Quando si tratta di fotografare un oggetto, come in un periodo come questo un panettone o un pandoro, non bisogna limitarsi a pensare soltanto all'oggetto, cercando di studiare la tecnica migliore per inquadrarlo, illuminarlo, valorizzarlo.
La maggioranza dei fotografi è convinta di essere brava perché tecnicamente riprende bene quel certo panettone, e non fa altro che discutere di luci, pannelli, ombrelli, sfondi, photoshop, obiettivi...
Ma il prodotto, al pari dell'interno di un locale (che può essere un pub, un ristorante, un hotel, una palestra e altri posti), è un qualcosa che si relazione ad altre cose e al prossimo.
Il fotografo per chi fa foto? Fa foto per delle persone che gli hanno chiesto delle foto.
Ma soprattutto le fa per le persone che vedranno quelle foto.
E chi si fa convincere della bontà di un oggetto soltanto per via delle foto di quel prodotto?
Bisogna per forza far sì che gli oggetti trasmettano emozioni, mostrando alle persone come la loro vità può cambiare, anche soltanto di poco, grazie a quel prodotto.
Oppure si possono creare storie in cui il prodotto fa parte di un contesto ben più grande di lui. Il panettone può essere visto nelle nostre pubblicità come un lingotto d'oro che un ladro vuole assolutamente far suo, oppure come una novità tecnologica desiderata dalla massa disposta ad aspettare tutta la notte fuori dalla pasticceria.
Così si modifica la percezione che la massa ha di quel prodotto e la si intrattiene mostrando qualcosa di inaspettato, che poi per noi fotografi è anche una scusa per creare immagini diverse dal solito.
Oppure pensiamo ad una stanza di albergo. Secondo voi alle persone, ai turisti, frega davvero di com'è la vista, il letto, il bagno? Sì, un po' sì, ma non più di tanto, perché tanto si sa già come sono le camere di albergo e perché la maggior parte del tempo verrà trascorsa fuori. Quindi alle persone importa ben altro. Bisogna non solo concentrarsi sull'altro, mostrando le spiagge e la piscina, ma mostrando cosa lì può accadere e i vari effetti positivi che ricadranno sulle persone.
Quindi anche lì: non importa mostrare quando sia grande la spiaggia e la piscina, importa invece che quei posti e quelle immagini trasmettano emozioni, facendo entrare quelle immagini dentro di loro, affinché gli venga poi voglia di prenotare.