Prima viene l'idea dell'immagine da creare, idea frutto di propri valori, ragionamenti, immagini famose (o no, non per forza) che sono entrate dentro sé e immagine frutto della propria immaginazione.
Soltanto dopo viene la tecnica e la perizia tecnica con cui realizzare ottime immagini con i giusti e corretti effetti.
Iniziare da quest'ultimo aspetto non ha senso, perché viene meno l'immaginazione.
Chi parte dalla tecnica, avrà l'immaginazione castrata, perché penserà sempre e comunque per prima cosa alla tecnica fotografica, non all'immagine da creare.
E chi pensa solo alla tecnica, con cui in pratica FOTOCOPIA la realtà, non riuscirà mai a immaginare e a creare qualcosa di soggettivo, di personale, se vogliamo di unico.
Unico da scrivere tra virgolette perché come ho scritto prima, le immagini che io posso ideare sono frutto di tutto il mio vissuto, di tutti gli anni in cui ho guardato immagini sia statiche che dinamiche di vario tipo, oltre che frutto di pensieri altrui che poi ho fatto miei.
Nell'immagine, nel nostro caso immagine fotografica, non c'è solo un soggetto e uno che tecnicamente riprende bene. Ma nell'immagine si deve poter vedere il lato soggettivo, in un certo senso AUTORIALE del fotografo.
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