Molti fotografi che iniziano o che vogliono intraprendere la 'carriera' da fotografo professionista, si pongono sempre la domanda: "Quanto si guadagna?", come se si trattasse di un lavoro normale con uno stipendio fisso, o come se tutti i fotografi avessero gli stessi clienti per gli stessi lavori nella stessa quantità, con le stesse richieste, oppure "Quanto mi faccio pagare?"
Ma prima di badare ai soldi e stabilire delle tariffe, la cosa più sensata e semplice da fare è questa:
cercare o stabilire un settore in cui specializzarsi e poi magari all'interno di questo, cercare una nicchia, ad esempio food -> torte (1^ cosa che mi è venuta in mente ora).
Dopo si cercano non clienti, ma persone che possono avere bisogno di nuove fotografie.
Se queste vengono bene, vengono apprezzate, vengono usate e portano risultati a chi le ha desiderate, allora si potrà pensare di farne una professione e farsi pagare.
Il prezzo, poi, più che da sé stessi, dipende dal mercato, banalmente da chi tira fuori la grana, gente che però deve conoscerti. Non vale dire: "Cliente Y ha pagato x Euro a fotografo X, allora io chiedo quella stessa cifra".
No, per vari motivi:
1) tu non sei quel fotografo
2) tu non conosci quel clienti, ma ne conosci un altro che ha un bisogno meno impellente o che è abituato a prezzi inferiori rispetto a quelli che vorresti fare tu
3) il servizio può essere simile, ma diverso perché non esattamente uguale
ecc.
Quindi dire:
"Io costo €180 per un servizio di 2 ore" non ha assolutamente senso.
Si tratta della classica frase di chi pensa solo ai soldi perché vuole iniziare ad incassare bene, proponendo però cosa? Con che nome, con che qualità?
Se uno prima non sa rispondere a queste e altre domande, non deve assolutamente fissare alcun prezzo.