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30 ottobre 2010

Perché odio la pubblicità

Un fotografo per essere considerato professionista deve riprendere o matrimoni o guerre o oggetti per la pubblicità.


Guardate QUI la differenza fra ciò che promettono le confenzioni (una miriade!) degli alimenti e la triste realtà..che davvero poco ci invoglia a consumare.
La cosa che incrementa la tristezza è che più passa il tempo, più veniamo bombardati da queste immagini (finte) e ce ne cibiamo pure, sia per risparmiare denaro che tempo (alla faccia del progresso che doveva liberarci dal lavoro, ahah).

25 ottobre 2010

Gabriele Basilico e il cemento

Su Exibart, in un articolo dell'estate 2009, si parla delle riprese di Gabriele Basilico realizzate a Montepulciano e dintorni.

Si parla della difficoltà di andare oltre i vari cliché sulla Toscana e su cosa ha fotografato il fotografo milanese oltre il centro storico: "Le auto e le segnaletiche, i parcheggi e l'outlet: è ormai evidente che i paesi gioiello di queste campagne non possono sfuggire alla dinamicità del tempo attuale. Né in fondo devono farlo. Il messaggio che traspare consiste nell'anticipare al giudizio estetico una più serena accettazione. Ciò che esiste, bello o brutto che sia, ha sempre un senso.



Dinamicità, sì ma a senso unico.
Serena accettazione?
Accettazione forse sì, ma serena mai, come puoi stare sereno di fronte a campi annientati dal cemento, a zone un tempo tranquille, ora invase dalle auto, dalla loro velocità e dai loro gas, da un paesaggio trasformato quasi solo per queste?
Tutto ciò (parcheggi, outlet, centri commerciali e balle varie che fanno la felicità dei soliti grandi noti "donando" alla gente comune impieghi uguali e banali), sono il sintomo del nulla verso cui andiamo incontro sempre più velocemente e che porterà, oltre a sentirci vuoti, anche ad una morte prematura del mondo.
Non ci sono solo le guerre a distruggere il pianeta, ma tante piccole cose che sommate equivalgono a una vera e propria guerra costante.

Fino a poco tempo fa un certo tipo di arte e fotografia serviva per denunciare, ora semplicemente per acquietarsi godendo del moderno panorama iper razionalista?
No, grazie.

14 ottobre 2010

Intervista fotografica

Ho appena finito di rispondere ad alcune domande sul sito "whohub"..

Chi avesse voglia può cliccare qui e leggere! :)

Turisti e propaganda

Martin Parr è uno dei miei fotografi preferiti (specialmente il Parr dei primi anni '90, quando si concentrava sia sui colori che sulla particolare combinazione di facce, gesti, cose, mentre i suoi ultimi lavori li trovo privi di forza, piuttosto piatti) ed è famoso per averci mostrato l'altra faccia del turismo, ovvero sporcizia, noia, affollamento..insomma ha sempre cercato di andare contro la cosidetta propaganda delle coppie felici (lui ha ripreso invece le "bored couples"), del mare limpido e blu (lui invece ci mostra le auto vicino alle spiagge, la monnezza accanto ai bambini che mangiano coi parenti, etc.).

Io qualcosa di simile l'ho realizzato l'anno scorso in centro città (clicca qui) e quest'anno a Venezia (clicca qui), e ora propongo altri scatti realizzati nei pressi di un famoso castello nell'estate 2009 (mai caricati sul web, non so perché):

Piccola zona d'ombra..

Questa purtroppo non è venuta bene, ma parla da sola..

In attesa dello spasimante..

Qui mi sono un pò sbizzarrito coi colori..

Au revoir, Danx

12 ottobre 2010

Scatti vari più o meno pensati

Dovendo liberare un pò di spazio dall'hard disk, ho pensato bene di proporre su questo blog alcuni scatti recenti ma non troppo che forse avevo già caricato, ma fa lo stesso..

Qualche "alveare" che come si suol dire si staglia verso il cielo:


Frammenti urbani:


Supermarket zone, etc.:

Altre dalla città:

Ed ora un pò di snapshot realizzati con una toy camera analogica:

Zoogolf

Bella combo fra padellone satellitare e i cassonetti dei rifiuti

Ombre sull'urbe

Al fondo dei portici, un nuovo supermercato, la borsa di plastica come nuovo simbolo religioso

A presto, Danx

Sito personale

Amici, cliccando qui potrete vedere il mio nuovo
sito in fase di allestimento.