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26 dicembre 2011

Il vuoto

Vedo proprio il vuoto nelle persone, ad esempio in questi due ritratti, opera di Andres Serrano.



E si capisce chiaramente come la comprensione del non-senso della vita e l'essere consci della morte, ci abbia portato a divinizzarci creando divinità ad hoc, a noi simili, pronte a salvarci, anche se sarebbero state loro a metterci qua per un petosecondo (non sarebbe satto meglio non crearci?).
Ma quali divinità, siamo semplicemente degli animali più sviluppati e assassini.
Ma quale miracolo della nascita, anche gli animali e i vegetali si riproducono. Anche i batteri!

22 dicembre 2011

Tsunami: la vista si allarga

Giappone. Google ha unito foto di Google StreetView ad altre realizzate nello stesso luogo, dopo l'avvento dello tsunami di marzo.


Devo ammettere che i nostri angusti spazi, una volta distrutti, eliminati, cancellati, annichiliti, spazzati via, mostrano finalmente un mondo più aperto, più verde.
Certo, è una disgrazia, ma dico questo per dire una cosa ben più sensata e meno cinica: si vivrebbe molto meglio fuori dalle nostre città fatte di mure, cemento, grigio, immondizia, inquinamento e di appartamentini come loculi ben piazzati in alto.

19 dicembre 2011

Niente ZOOM in Parlamento


Uomini Pubblici in Luogo Pubblico


NON

vogliono più farsi Riprendere!

Link: La Stampa

Kim Jong-Il

Ma chi le ha fatte queste foto, Martin Parr? :P

Steve McCurry a Roma


"Se la nostra idea di casa assomiglia ad arroganti dichiarazioni di potere e manifesti di felicità individuale, nelle foto di Steve McCurrye le case sono precarie, come le vite di chi le abita, simili a strutture cellulari labili"
, Fabio Novembre


3 dicembre 2011 - 29 aprile 2012: Steve McCurry al Macro di Roma.

Per attirare l'attenzione, alcuni giornali titolano: "Il maestro del clic in Italia". Ma no, ma che clic, il maestro dello sguardo e della cromia semmai!
Dopo l'esposizione personale delle sue opere fotografiche a Milano, dal dicembre 2009 al febbraio 2010 al Palazzo della Regione, Steve McCurry replica in terra italica spostandosi però verso Sud, più precisamente a Roma dove, oltre alle famose fotografie dedicate al mondo medio-orientale e asiatico (nei primi mesi del 2010 uscì un bel libro a 10 Euro circa con molte sue foto, assieme alla rivista National Geographic), saranno esposte anche stampe dedicate all'Italia (e questa è una grande novità!) con Venezia e una sorprendente Sicilia intesta.
200 stampe, di cui 50 dedicate appunto all'Italia.

E, come se non bastasse, l'allestimento sarà stupefacente, legge cosa dicea riguardo il Corriere:

"A cura del celebre architetto e designer Fabio Novembre, l'allestimento della mostra è formato da «cupole» nelle quali le immagini avvolgono lo spettatore. Illuminate da lampade (a cura di Titta Bongiorno) di nuova e sofisticata tecnologia che ne esaltano i colori, le fotografie «invadono» la visuale di chi le osserva. Vicino a ogni cupola una fiammata arancione (che si riferisce ai colori dei luoghi dati dalla terra e dal fuoco) fa risaltare l'allestimento. Le immagini sono montate con un filo conduttore: è la vita dell'uomo dalla nascita alla morte. Ma alla fine un'immensa luce bianca apre a una nuova speranza e a una possibile resurrezione".

Link:
Macro
La Repubblica
Il Corriere della
Lux Gallery

15 dicembre 2011

Consigli per pulire il senso della Reflex

I suggerimenti che potete leggere qui sotto, su come pulire il sensore di una reflex digitale, è stato pubblicato da Camera Service per i propri clienti:

 "Se si effettua da soli la pulizia del sensore, fare molta attenzione e osservare le seguenti regole:
1. Durante la pulizia del sensore, non spegnere per nessun motivo la fotocamera.
Raccomandiamo fortemente l'utilizzo dell'alimentatore a rete per alimentare la fotocamera con una tensione costante.
In alternativa, se si utilizza la batteria, assicurarsi che il livello di carica sia al massimo.
2. Utilizzare un soffietto ad aria senza pennelli o spazzole. Solo sfiorando il sensore si possono produrre graffi sulla sua superficie.
3. Non avvicinare troppo l'estremità del soffietto alla superficie del sensore.
4. Non usare aria compressa o altri gas per pulire il sensore.
Il sensore è molto delicato, se c'è della polvere incollata sul sensore, si raccomanda di effettuare la pulizia da un ecntro autorizzato Canon.

cameraservicetorino.com

13 dicembre 2011

Il potere non vuole quella foto

Penso che nella storia della Fotografia siano tante le foto scomode ai potenti della Terra, come quella dei bambini vietnamiti che fuggono piangento dal loro villaggio devastato dal Napalm, e questa è l'ultima:


Il direttore del settimanale russo Kommersant Vlast, A.Galiyev, è stato licenziato per aver osato pubblicare l'immagine di una scheda elettorale che riporta la frase "Vaffanculo Putin!"
Il pensiero di un singolo appartenente al popolo non va diffuso. Va invece diffuso il pensiero del singolo potente. Due singoli, due persone così diverse. E nessuno che capisce che la gerarchia sia dannosa e criminosa.
Fonte: Il Post

11 dicembre 2011

Magiche e tetre foto di N.Y. by Magnum

Prima dell'11/9 e durante l'11/9, con gli incendi, il fumo, le macerie..

Clicca QUI!

7 dicembre 2011

La vita è bella, ne ho la prova

Così recita il titolo di una slide di fotografieche viene inoltrata a spron battuto da molte persone via posta elettronica, chissà se l'avete ricevuta pure voi!

Che foto sono? Beh, principalmente foto di paesaggi naturali, meglio se ripresi all'alba o al tramonto, con qualche placido laghetto, e di pacifici animali.
Facile così, dire che la vita è bella, specie in questi giorni in cui milioni di persone stanno calcolando per quanti altri anni dovranno lavorare nello stesso stupido, o nei casi peggiori orrendo, posto e quanti soldi dovranno tirare fuori per tasse varie.
Facile così, mostrando solo una parte della natura, niente animali che si rincorrono per azzannarsi, niente teschi di cadaveri, niente catastrofi naturali e niente catastrofi e prigioni create dall'uomo!

E' una sofferenza vedere questi lontanissimi paradisi terrestri, una vera tortura, perchè quella non è la nostra realtà, è un modo per evadere che a molti può fare piacere, ma a me fa pensare: che schifo vivere in città, altro che la vita è bella!

Sito personale

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