Pur essendo totalmente ateo e nutrendo serissimi dubbi sulla Sindone, non posso non menzionare Secondo Pia per due ragioni: perché (ri)scoprì l'affascinante stile architettonico del Romanico Astigiano nel Monferrato e dintorni, e perché si scagliò contro l'abbandono e il menefreghismo.
In corso Alfieri 381 ad Asti, c'è una mostra dedicata a lui e alle sue migliaia di fotografie del territorio.
Fonte: La Stampa
