L'uomo sconvolto in giro per la città se ne valo sa che non nel cemento troverà la felicità?
Chissà se mai se ne pentirà
Fuggi via finchè batti ciglio
qui la tua anima trova scompiglio
Là nei campi nessuno ti vedrà
se qua solitudine hai, lì saltando balzerai in fronte alla libertà
Il vento ti accinge e ti rapisce
non gli puoi resistere
Il segreto per volare è lasciarsi andare
lo puoi fare anche da disteso
abbandona tutti gli obblighi e non sentirti teso
Se per te il mondo ha confezionato quadrati e caselle
afferra la vita per le sue corde addobbate finalmente come strenne.
Ne approfitto per linkarvi uno slideshow con foto urbane. Sgnaca si (7mb)!
Daniele
PS: mi scuso con l'uomo ritratto per averlo definito sconvolto. Ogni parola dalla mia mano uscita si dissocia e ha firmato il documento di dissociamento.

La terza, simile alla seconda, la feci quasi un anno dopo, marzo 2007, durante una gara di Downhill in Liguria.











