Mi fanno ridere quelli che aprono siti dove spiegano ogni cosa delle nuove macchine digitali reflex o compatte. Non sono persone che amano riprendere la vita, ma che si divertono a trastullarsi coi mezzi, una sorta di masturbazione adulta, diciamo così.
Guardate le serie di foto di Jacob Holdt, guardate i volti, guardate le atmosfere, gli scenari, gli avvenimenti..
Era ed è un fotografo danese che negli anni '70, pieni di rock fuckin roll e discomusic, andò negli USA e riprese la vita nei vari ghetti dove vivere era solamente una condanna.
Ve lo devo dire o no, che utilizzò una economicissima macchina fotografica compatta?
Perchè ciò che conta è avere qualcosa da dire, avere dei soggetti da riprendere.
"A me della fotografia importa nulla, a me interessa la vita", affermò con sicumera Henri Cartier Bresson..
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27 ottobre 2011
21 ottobre 2011
Concorso Fnac Talento fotografico
Oggi è l'ultimo giorno per presentare una serie di fotografie alla Fnac, in collaborazione con Internazione (rivista) e TPW (workshop fotografici ideati da David Alan Harvey - Magnum e National Geographic -) per il suo concorso esistente da ben 10 anni
Lo trovo interessante perchè bisogna presentare ben 20 foto, legate fra di loro da una tematica e penso anche da uno stile, che diverranno addirittura 30 nel caso si venga premiata, quindi già solo con questa regola ci sarà una forte scrematura dei partecipanti.
Per chi volesse presentare reportage in cui sono presenti delle persone a lui sconosciute, deve stare attento a caricarle, perchè deve assolutamente possedere la loro liberatoria, cosa che mi ha portato ad inviare foto urbane notturne e non altre.
Link: Fnac
Lo trovo interessante perchè bisogna presentare ben 20 foto, legate fra di loro da una tematica e penso anche da uno stile, che diverranno addirittura 30 nel caso si venga premiata, quindi già solo con questa regola ci sarà una forte scrematura dei partecipanti.
Per chi volesse presentare reportage in cui sono presenti delle persone a lui sconosciute, deve stare attento a caricarle, perchè deve assolutamente possedere la loro liberatoria, cosa che mi ha portato ad inviare foto urbane notturne e non altre.
Link: Fnac
7 ottobre 2011
Posto di lavoro temporaneo
Perlustrando la zona di un nuovo complesso di palazzine, mi sono imbattuto nell'area riservata agli operai (era aperta, non mi sono intrufolato da vandalo, con questa luce artificiale così forte che dalle fotografie può sembrare quella del sole e, oltre a questo, di particolare c'era uno stato di abbandono come se gli uomini fossero appena fuggiti a causa di un qualche grosso problema.

In questa foto non si può non immaginare un operaio intento a mangiarsi un panino seduto su questa sedia che sicuramente odierà..

Qui lo stesso operaio di prima cercherà di darsi un tono, nonostante la fatica e il sudore, la polvere e la vernice, grazie allo specchio che gli ricorderà di essere pur sempre un essere umano e non una bestia.
Questo è il classico caso in cui mi affeziono maggiormente a fotografie di cose che non mi aspettavo di riprendere, infatti anche se alla fine queste moduli abbondano nelle città e nei paesi, non mi ci ero mai imbattuto così da vicino (vabbè, tranne quando lavorai da cablatore in montagna) e c'è, nella loro banalità, qualcosa di inaspettato, di piacevole inaspettato, infatti si vedono particolari come le scarpe polverose, le varie porte aperte, macchie, mattonelle, polvere che possono raccontare tante storie e provenire da qualsiasi epoca o quasi..

In questa foto non si può non immaginare un operaio intento a mangiarsi un panino seduto su questa sedia che sicuramente odierà..
Qui lo stesso operaio di prima cercherà di darsi un tono, nonostante la fatica e il sudore, la polvere e la vernice, grazie allo specchio che gli ricorderà di essere pur sempre un essere umano e non una bestia.Questo è il classico caso in cui mi affeziono maggiormente a fotografie di cose che non mi aspettavo di riprendere, infatti anche se alla fine queste moduli abbondano nelle città e nei paesi, non mi ci ero mai imbattuto così da vicino (vabbè, tranne quando lavorai da cablatore in montagna) e c'è, nella loro banalità, qualcosa di inaspettato, di piacevole inaspettato, infatti si vedono particolari come le scarpe polverose, le varie porte aperte, macchie, mattonelle, polvere che possono raccontare tante storie e provenire da qualsiasi epoca o quasi..
4 ottobre 2011
Le bandiere obnubilano le menti
Il mondo è uno, ma con l'aumentare della popolazione e della sua intelligenza che l'ha portata a scannsarsi a vicenda in cerca di sempre nuove risorse, ci si è divisi in piccoli o grandi Stati, creando tanti piccoli mondi che si pensa siano differenti, invece sono uguali, cambia solo chi comanda e la lingua. Una bandiera non è altro che l'abbellimento di una stanza o di un edificio, non posso credere che nelle zone in cui ce ne sono di diverse, la vita sia differente. No, anche lì ci si alza presto per andare non nell'orto ma in fabbrica o in ufficio, si fanno le code in auto, si valuta la propria vita e anche quella degli altri in base ai soldi guadagnati e spesi.
Perchè mai la gente dovrebbe essere felice, guarda che combinazione, proprio del posto in cui è nata non per scelta sua? E non solo del posto, ma anche dello Stato, guarda che combinazione ancora una volta, che governa la sua vita?
In ogni Stato ci sono le bandiere di questo che sventolano. Che siano tutti felici? Cosa gli dà lo Stato in cambio?
Teniamo bene in mente che gli Stati si sono autoimposti al popolo come in precedenza gli imperi e le monarchie. Ricordiamoci che ogni servizio a noi offerto grauitamente o quasi, esiste grazie ai soldi che abbiamo prima sborsato attraverso tasse e imposte (e non siamo noi a decidere come verranno spesi..).
Combinazione in questa foto, lo sfondo è blu, simile quindi all'azzurro dei Savoia che conquistarono la penisola.
Prime notturne 2011
Dopo le notturne 2010 (clicca qui e qui) sto iniziando, con un po' di ritardo, quelle del 2011.
L'idea di fondo era/è quella di trovare serie di incastri fra le varie abitazioni riprendendo il tutto in bianco e nero (mentre l'anno scorso ero molto attirato dai colori e anche da zone leggermente al di fuori dei quartieri residenziali), al momento sono in bilico fra la poli e monocromia, ma quando non ci sono dei tagli di luce è difficile che le tramuti in bianco e nero.





L'ultima è stata realizzata ad Agosto 2011
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