
In questa foto non si può non immaginare un operaio intento a mangiarsi un panino seduto su questa sedia che sicuramente odierà..
Qui lo stesso operaio di prima cercherà di darsi un tono, nonostante la fatica e il sudore, la polvere e la vernice, grazie allo specchio che gli ricorderà di essere pur sempre un essere umano e non una bestia.Questo è il classico caso in cui mi affeziono maggiormente a fotografie di cose che non mi aspettavo di riprendere, infatti anche se alla fine queste moduli abbondano nelle città e nei paesi, non mi ci ero mai imbattuto così da vicino (vabbè, tranne quando lavorai da cablatore in montagna) e c'è, nella loro banalità, qualcosa di inaspettato, di piacevole inaspettato, infatti si vedono particolari come le scarpe polverose, le varie porte aperte, macchie, mattonelle, polvere che possono raccontare tante storie e provenire da qualsiasi epoca o quasi..
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