Grazie a Sanremo, il cantautore toscano Lucio Corsi, è diventato finalmente un personaggio famoso in tutta Italia dopo tanti anni di gavetta, in cui ha comunque riscosso successo con tanti suoi concertini e videoclip.
Dopo anni di ostentazione, di ricerca del successo e rincorsa verso il successo, in modi sia ridicoli e patetichi che criminosi, abbiamo sulla cresta dell'onda una persona che finalmente ci dice che non possiamo per forza essere ciò che volevamo essere sulla spinta di ciò che ci viene proposto sia dai social, dai film o dalla musira rap/trap ma anche rock.
Lucio Corsi, tecnicamente dal punto di vista musicale e soprattutto vocale, non è certo un super tecnico, un genio, non è il top dei top, ma è una persona molto sensibile e sa mettere in musica concetti molto interessanti.
Viene seguito e apprezzato perché HA QUALCOSA DA DIRE e allo stesso tempo da DARE.
La stessa cosa la deve fare un fotografo o un videomaker, così come un fumettista, ecc.
Se si ha qualcosa da dire e da mostrare, allora uno fa foto, video, disegni, altrimenti non fa nulla.
Eppure ancora oggi cosa vedo sui social come ad es. YouTube?
Fotografi che si reputano tali solo perché sono pieni di attrezzatura (ma allora fate i commercianti o i riparatori!) e in ogni loro video da veri influencer del nulla, mostrano le novità del settore: nuovi obiettivi, nuovi corpi macchina, nuovi flash, nuove luci, nuovi treppiedi, nuovi stabilizzatori, nuove fiere, nuove offerte, nuovi droni, ecc.
Questa gente non ha niente da dire e non si tratta di fotografi. Ma di appassionati di tecnologia, di tecnici che adorano schiacciare tasti sia sull'attrezzattura video/foto sia al computer per fare foto e video-editing.
Liberatevi della tecnica e della tecnologia e iniziate ad esprimervi e a mostrare ciò che volete che gli altri vedano grazie ai vostri occhi e alla vostra sensibilità ed intelligenza!
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