Sia chiaro che non metto in dubbio la presenza, in Carnia, di luoghi così ameni che viene spontaneo baciarsi in modo concitato (io un giretto da quelle parti lo farei volentieri), ma volevo chiedere all'intero mondo del web cosa ne pensa dell'utilizzo di famose foto d'epoca (1950) per invogliare la gente a prenotare dei giorni di vacanza.Non c'è alcuna correlazione fra l'ambiente alpino e quello urbano di questa foto, non c'è alcun legame nè temporale, nè stilistico fra questa foto di Robert Doisneau e le altre presenti nel sito con chiari scopi illustrativi, a volte con colori sparati da dilettante che cercano di attirare l'attenzione come le pubblicità.
Di sicuro con questa trovata, qualcuno parlerà del sito (ad esempio io).
Questa foto è l'archetipo dell'amore, è riconoscibile da tutti, da qualsiasi ignorante di cultura fotografica; con questa foto non si sbaglia mai!
Mi ha colpito perchè nel mondo di Internet le foto atte a pubblicizzare qualcosa, a riempire articoli giornalisti, possono benissimo essere grandi come dei francobolli, quindi qualche malintenzionato può benissimo salvare le nostre foto, ritagliarle, ridimensionarle e usarle senza che nessuno si accorga del furto.
Con questo ovviamente non accuso Carnia.it (ma sappiamo bene come siti ben più famosi compiano azioni fraudolente impunemente) di aver rubato una foto famosa (in commercio dal 1990), perchè ritenuta di pubblico dominio, ma portare la gente che mi legge a chiedersi se le foto che si vedono in giro hanno "l'aria" di essere state pagate o meno.
Di sicuro è tristissimo vedere utilizzata una fotografia così bella e famosa (seppur io non apprezzi il romanticismo e le foto che come questa hanno l'aria di essere colte al volo mentre invece sono state ideate a tavolino) in quelle ristrette dimensioni, senza alcun ingrandimento, giusto per attirare la gente comune che vive d'amore (ma dov'è?) come i nostri malinconici cantanti.
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