29 settembre 2009

Foto di Natura

Sempre più spesso mi imbatto in fotografi di natura (dilettanti, ma con capacità da raffinati professionisti) che ci mostrano la natura come mai riusciamo a vederla.

Questo è un grande dono che fanno alla civilità urbanizzata con orari, oltrechè panorami, completamente diversi rispetto a quelli dei nostri antenati che si svegliavano prima dell'alba e di sera potevano vedere benissimo il "cielo stellato". Per il mio modesto parere, da autore con uno stile sempre più marcatemente realistico, è fuorviante ritrarre in codesto modo la natura, poichè spinge le persone a volerla vedere sempre in quella stupenda maniera, sempre in quei magici momenti e sempre con quei colori fantasci, rimanendo quindi probabilmente delusi dall'ambiente naturale visto in pieno giorno come capita alla stragranda maggioranza delle persone che escono per una gita. E se questo spento sentimento nasce nelle zone protette, penso che potrebbe riverberarsi sicuramente nei lembi verdi delle nostre città, campagne, pianure.

La natura non è magica, la natura è...naturale, quando la si ritrae in certi orari ed in certe condizioni atmosferiche, bisogna precisare che quella non è la normalità, ma che son momenti magici. E' quello che ho fatto io nel mio sito, includendo nella gallery "Magic Nature" (in cui mi accingerò presto ad inserirne altre 2) foto di boschi immersi nella nebbia, ecc.

Conclusione: magnificando il naturale e quindi esaltando il senso di libidine e libertà che si prova dinnanzi a certi capolavori della natura, si rischia, allo stesso tempo, il risultato opposto verso la natura del quotidiano. Chissà quanti, fra quelli che scalano montagne perchè amanti della natura, guardano con ammirazione l'erbetta e le pianticelline che spuntano miracolosamente dalle strade e marciapiedi?

Danx

PS: come ho fatto in queste foto e nella mia gallery menzionata sopra, non ho tenuto conto dei problemi che l'uomo porta con sè in questi bei luoghi. A parte il traffico di auto, l'altro giorno, ad esempio, ho dovuto raccogliere 2 buste di plastica di cibo per cani e 2 bottiglie d'acqua di plastica in un parco, non in un giardino cittadino di periferia! Se neanche il verde riesce a redimerci, penso che il mondo finirà molto presto!

3 commenti:

Paolo ha detto...

Una volta sono andato in montagna e ho visto un tizio lasciare un sacco di rifiuti chelui e la sua carovana di amici avevano prodotto durante il loro soggiorno incampeggio, dietro un masso.
Mi sono incazzato tu non sai quanto...nemmeno il tempo di andare li a dirgliene 4 che erano scappati via in auto.
Certa gente si ritiene "naturalisti" o amanti della montagna e poi si comporta in questo modo.
Pirtroppo hai detto una verità: se nemmeno ilverde riesce a redimerci..per fortuna non siamo tutti così.
Ciao

Danx ha detto...

A me il verde mi ha cambiato tantissimo...spero faccia effetto su tutti!
Il problema del turismo sono i rifiuti e l'inquinamento, il tutto amplificato dalla possibilità di spostamento in autonomia che dà l'auto. Abbiamo tanti mezzi ma poca intelligenza e coscienza!
Sfruttiamo la natura per fini egoistici, ci "immergiamo" come fosse un centro commerciale...l'estate è odiosa per tutta la massa di gente che va in posti che non dovrebbe minimamente toccare!!

Paolo ha detto...

E' vero in estate spesso diamo il peggio di noi. Non penso siamo ancora maturi intellettualmente.
La cosa peggiore che si può f are è recarsi inquesti luoghi naturali e "macchiarli" lasciandoil nostro segno. Basta poco...
Belle le foto comunque,
Riguardo al tipo che lascia i riofiuti dietro i l masso, avrei dovuto fotografarli. L'avrei fatto se avvessi avuto la macchina con me, x fare capire come si comportano alcuni.
Colto il tuo messaggio , comunque, ciao!