Nuove gallerie fotografiche nel mio sito!
Alone - Link
Alone II - Link
(aggiornata al 27 settembre)
Architecture/Cityscape - Link
(aggiornata al 27 settembre)
Architecture/Urban - Link
(aggiornata al 27 settembre)
Langhe Towns - Link
Magic Nature - Link
Rich dogs, poor dogs - Link
Grazie della visita,
Danx
PS: mi sono iscritto ad un gruppo di NEW TOPOGRAPHERS (corrente artistica fotografica nata negli anni 70 circa negli USA, il cui maestro è Robert Adams) su Flickr, link.
Spero ovviamente di trovare bravi fotografi italiani che, riprendendo il banale, riescano ad essere evocativi, per poi magari organizzare mostre varie!
20 settembre 2009
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20 commenti:
Ciao Daniele, molto bella la galleria Alone avevo già avuto modo di vederla nel vecchio post.
New Topographers attira anche me, come tema e concezione della fotografia!
Bella idea!
ciao
Ciao Paolo, grazie mille del tuo commento!
Alone l'ho divisa in 2 parti, poichè la prima riguarda una serie di foto fatte nello stesso periodo, mentre la pt.2 è più generale senza un vero filo conduttore.
Urban...non so cosa mi spinge a farlo...probabilmente comprendere la confusione del costruito circostante, creare una sorta di mappa ragionata...boh cose complicate :)
Ciao!
Urban è un progetto invece da approfondire, viviamo in una realtà circostante che spesso ...diamo per scontata. Con la macchina fotografica in base alla nostra visione rendiamo partecipe chi guarda le immagini che spesso ci sfuggono sotto gli occhi, fermiamo magari qualcosa che non percpepiamo subito come "fatale" (es. la costruzione di un nuovo quartier che ci torglierà un parco)
e facciamo di tutto x mostrare qualcosa che ci sta attorno. Io ci provo. Buone foto!
paolo
Ciao, ari-grazie del tuo commento, è bello parlare di fotografia e del mondo.
Penso di aver commesso un errore, infatti anzichè creare urban bw e urban colors, dovrei dividere le foto lì presenti in Architettura e Urban. Questo perchè le foto che andrebbero nella prima sezione, contengono "bellezza" e mostrano al meglio gli ambienti cittadini nei quali viviamo/lavoriamo, mentre la seconda riguarda meno il contesto, e forse più il dettagio estrapolato o una zona senza caratteristiche uniche, ma ripetibili in ogni altra zona del mondo.
Esempio.
Architettura:
http://www.danximage.com/09/urban/ur055.html
Urban:
http://www.danximage.com/09/urban/ur23.html
Altre mie fotografie stanno secondo me nel mezzo, quindi la scelta sarà molto ardua, ma è giusto dividere il bello (seppur freddo ed alienante), dal brutto poichè banale e solo utilitaristico, quindi 2 volte senza vita.
Ari-ciao :)
Ce lho fatta, modifiche apportate come si evince dal post modificato!
http://www.danximage.com/09/urban/ar01.html
e
http://www.danximage.com/09/urban/ur01.html
Well done Danx, la separazione azzeccata. Io non ho sezioni in bianco e nero, la ritengo superflua, il bianco e nero è semplicemente una forma di espressione artistica ma è il soggetto che cambia.
Mi sto documentando ulteriormente sui New Topographers. ciao
Probabilmente lo scattare in bianco e nero o a colori viene spinto da sentimenti differenti, quindi una separazione ci può stare, ma cmq sono convinto che per certe forme e unioni di forme la migliore scelta sia il bianco e nero, poichè il colore attirerebbe maggiormente l'attenzione, attenzione sul cosa, sul colore appunto, che alla fine non è niente.
Completamente d'accordo. Io adoro il bianco e nero ecome dici tu per particolari situazioni eccelle: contesti e degrado urbano per esempio.
Riguardo alla tua idea di creare un sito solo dedicato alla street ci sto lavorando. Ho aperto una sezione gallery su altervista completamente gratuita in cui posto solo reportages urbani/sreet, tenendo buon l'altro sito generalista, percHé io son oun po' generalista, forse è il miop limite;)
con l'altro fotografo andrea sta prendeno piede qualcosa di interessante..poi ti racconto.
Ottima idea i NTopgraphers
grazie ancora x le idee e gli spunti
paolo
Il problema dei NT è che come dice qua
http://www.utata.org/salon/37631.php
è un'anti arte, quindi sono foto non apprezzate dal pubblico, meglio riprendere certe cose in un altro modo per denunciare si ma mostrare allo stesso tempo un po di "bellezza".
"The distinctive American landscape celebrated by Adams and Weston drew a marked distinction between nature and human culture. The New Topographic movement indicated that distinction was in the process of being destroyed. The American Capitalist Dream was in conflict with the American Landscape."
Si ma questo si chiama neo-realismo, è accaduto anche in Italia. Non la vedo un'anti-arte. La vedo invece un arte che non punta alla bellezza istintiva dell'estetica, ma a una profondità ulteriore,. una Non-Bellezza che invece è profondamente "Arte" perché tende a dare una reappresentazione della realtà che viviamo. ALlora anche Ansel Adams e Weston?
Qui si tratta semplicemente i cambiare soggetto, ognuno sceglie quello che piu lo aggrada.
Non sono d'accordo con l'anti-arte
Solo se s iparla di discorso di apprezzamento del pubblico. Ma chi ha sensiobilità foitografica (E umana)NON PUo' non apprezzare anche i NEW Topographic. Perché parlano di qualcosa che fa parte di noi stessi ;)
CIAOOOOOO
Anti arte per il grande pubblico.
Arte, forse all'inizio, perchè erano foto completamente nuove, mai viste, ora invece certe di questo tipo per me son "solo" documentazione.
L'arte la ritrovo quando, come ti diceva, una foto evoca.
Bisogna cercare di fare foto cosi, che abbiano una profondità, dei collegamenti...per fortuna non sempre riesce altrimenti sarebbero tutti fotografi/artisti :)
Peccato però che non abbiano avuto grande seguito mentre Ansel Adams è un nome che fa eco. Eppure, portano un valore aggiunto alla fotografia, perché la rendono ancora piu' potente come mezzo. Forse per questo al potere fa paura, questa corrente
ciao
Beh in realtà Robert è famoso, ha insegnato ed ha fatto un bel pò di libri ed è sbarcato con altri topographers in Italia negli anni 80 dando valore aggiunto ai lavori di Basilico e Ghirri.
Se cmq non è e non sono tanto famosi è perchè i fotoamatori son fissati con Ansel e con la bellezza della natura.
Eh sì è vero. Io stesso ammetto di esere rimasto incantato da Ansel Adams. N el non troppo lontano 2002 ho preso in prestito un libro sulla sua fotografia e me lo sono letto tutto. Il risultato è stato - seppure inizialmente di stupre e ammirazione per le sue opere - che ho cominciato a guardarmi attorno a e me e notando c he i lterritorio e la natura sono lontani da dove vivo...e hanno una realtà un po' diversa...così ho pensato: perché non dare un volto anche ai territori "alterati" che ho attorno a me? E cosi mi è nata anche la voglia di fotografare il "meno bello": perché tralasciarlo? ?Immagino sia cosi anche x te! ciao ;)
All'inizio è facile pensare alla fotografia come alla registrazione della bellezza...
...é vero. Mi sembra però che poi molti capiscano che non è così..
Non esiste solo il bello...e la foto rende giustizia a tutto...
Ci vuole equità e senso del reale.
Invece molte persone, soprattutto gli italiani, pensano alle foto come gli scattini ai monumenti e ai fiorellini.
A proposito di Nt e senso del reale, ho letto che Lewis Baltz il NT californiano insegna all'università di architettura di venezia. E sta lavorando a un progetto in Italia, ne eri al corrente?
Si lo sapevo...però non ho indagato...sai dirmi qualcosa di più?
Vive li? Fa ancora foto? Cosa insegna di preciso?
Ovviamente intendevo dire che non bisogna badare solo alla bellezza massima presente in certi luoghi naturali ed in certi momenti, ma badare alla bellezza che spunta per mano e della natura semplice (non la famosa "wilderness) che possiamo trovare sotto casa, e per mano dell'uomo, ad esempio nello schifosissimo quartiere industriale vicino a casa mia, quando il sole si abbassa ho notato delle belle geometrie. Bisogna saper cogliere gli aspetti positivi di ogni luogo per poter accettare la vita e, tornando alla natura, non sminuire quella semplice dei giardini e parchi dietro casa!
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