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30 settembre 2011

Superfici





Questa l'ho fatta al volo perchè mi ha colpito, ma penso di rifarla con un'altra luce.

28 settembre 2011

Alec Soth a Roma

Alec Soth al Festival Internazionale della Fotografia (Roma).
Per saperne di più, clicca qui!


26 settembre 2011

Dire No a un concorso fotografico nazionale


A chi entrerà in questo blog, magari in cerca di concorsi tramite i quali ottenere qualche riconoscimento, consiglio vivamente di non partecipare al concorso di una nota azienda italiana che, se fino a qualche anno fa si rivolgeva a professionisti della fotografia, da qualche tempo a questa parte predilige ottenere gratuitamente migliaia di fotografie inviate da amatori e appassionati grazie, appunto, ad un concorso nazionale che a questi non porterà nulla se non all'essere pubblicati e una macchinetta di cui il vincitore o i vincitori non se ne faranno nulla, perchè si presume che ne abbiamo già di simili o magari di migliori!

In
somma, dal punto di vista economico, per questa azienda, c'è un grandissimo (aggiungerei ancora issimo o meglio ississimo) risparmio e pure molto duraturo, siccome le fotografie inviate diventano di proprietà di quest'azienda che ne farà l'utilizzo che più preferisce, anche se ovviamente le immagini non sono granchè!

Perchè ne parlo? Perchè qualche giorno fa ho visto, su un giornale, un elenco di concorsi e la maggior parte di questi era alquanto fumosi dal punto di vista legale, se così si può dire, infatti non venivano specificati premi, diritti, ma veniva tutto giocato sull'ego dei lettori/fotografi/partecipanti, infatti ogni concorso si basa sulla vittoria, si deve primeggiare dappertutto, anche nei concorsi più piccoli, stupidi e provinciali.

E non è finita qui, infatti mi ero segnato un altro concorso, questo indetto da una
Inserisci linknotissima marca di macchine fotografiche, tra le più prestigiose al mondo e, andando in questo forum, ho scovato che anche quest'azienda vuole fregare i fotoartisti, infatti non vi sarà alcun premio, alcuna ricompensa economica, ma solo tanto e tanto viagra per il proprio ego che sarà enormente soddisfatto nel poter affiancare un professionista (chi non si sa..), ma solo in caso di vittoria. Tutti gli altri dovranno inviare 3 foto a settimana per ben 12 settimane (e sai l'archivio che si fa quest'azienda, se i 24 fotoartisti da lei selezionati son stati davvero ben selezionati?), avere la fortuna di utilizzare un nuovo apparecchio fotografico (ma solo durante queste settimane, poi va restituito! Furbi, così poi viene la voglia di continuare ad usarlo e lo si compra!).
Interessante anche come il concorso nasca e muoia sul web, infatti solo gli utenti di Facebook e Twitter potranno partecipare, penso che purtroppo solo chi ha tanti amici potrà sperare di primeggiare.

23 settembre 2011

Compresso



Riguardando il mio archivio recente, in particolar modo relativo agli ultimi mesi dello scorso anno, necessitando di foto da inserire nel mio nuovo sito, mi sono imbattuto in due che mi hanno colpito per la similitudine con quale mi sono approcciato, non intenzionalmente, e che sicuramente si distacca dalle altre mie immagini, siccome qui viene all'incirca simulato l'uso di un teleobiettivo che restringe il campo visivo e avvicina i campi.

22 settembre 2011

Ecco cos'è la Fotografia

Sapete perchè adoro la fotografia?

Perchè è un valido motivo per andare in giro, anche quando non si ha nessuno con cui uscire, anche quando la giornata sembra piatta, e, cercando sempre qualcosa di particolare, non si sarà mai stufi nè quando si è a piedi nè quando si è in auto.


Grazie ad essa, siamo sempre con gli occhi vigili, pronti a trovare qualcosa di bello là dove pochi ci riuscirebbero o là dove il prossimo, pur riprendendo la stessa cosa, lo farebbe per meri motivi documentaristici.
La ricerca e la creazione della bellezza migliora le nostre vite, perchè accende qualcosa nel nostro cervello e perchè, illuminati da questa, ci fa rifuggire dalla meschinità e cattiveria che invece è insita in chi vive nell'urbe in modo meschinamente egoistico, in colui che non vuole la qualità della bellezza, ma la quantità con la quale schiacciare il prossimo, o semplicemente ci fa camminare con la mente attiva a differenza di chi si sposta pensando solo ai soldi, alle commissioni e al lavoro che lo opprimono.

Non c'è bisogno di andare per mari, laghi e montagne, paradisi sempre più illusionistici e lontani dal nostro stile di vita e dalle nostre città, basta girare l'angolo per trovare quei colori che sprizzano vita!

Ansel Adams a Modena

Cari amici fotobloggari,

vi invito tutti a Modena, all'ex ospedale S.Agostino, a vedere la mostra dedicata ad Ansel Adams che, tra l'altro, dovrebbe essere la più grande a lui mai dedicata in Italia!

Pur non essendo io un fotografo naturalista, pur non fotografando in bianco e nero, pur cercando la bellezza nell'urbe e non nella natura selvaggia (che rischia di riempirci di malinconia perchè è un mondo, quello delle montagne inviolate, che non ci appartiene più e, se ammirate, ne sentiamo la mancanza, inoltre, vivendo la maggior parte del nostro tempo nelle città, vederle nella loro più clamorosa bellezza e potenza, rischia di farci piombare nella depressione, angustiati come siamo dalle famose quattro mure e infiniti nastri di aslfato), penso sia una bella occasione per vedere questi precisi capolavori

Oltre alle classiche vedute panoramiche dei monti inviolati, vi sono fotografie di maggiore ricerca artistica, più astratte. Mi piacerebbe sapere le dimensioni delle stampe, l'anno di riproduzione, il numero di serie, insomma sapere se sono originali o stampate per l'occasione.

Nel video presente su Exibart, la mostra viene presentata da Filippo Maggia, potete vedere questo museo dedicato interamente alla fotografia che, come potete leggere su Nital, ha organizzato già diverse mostre tutte molto importanti (con, fra gli altri, Araki, Moriyama, Basilico, Ghirri, ecc.).

Vi ricordo che qui potete trovare un elenco di tante altre belle mostre fotografiche, e non solo, in giro per l'Italia!

19 settembre 2011

Nuovo sito, nuovo video!


Amici, quant è bello il web che ti permette di creare qualcosa di bello e personale!

Allora, qualche giorno fa ho realizzato e caricato su Youtube il seguente video:


Mentre oggi ho cercato e trovato un sito che consente, online, tutto online, di crearsene uno proprio (di sito) e cliccando un po' qui e un po' là, ecco che sto riuscendo a tirare fuori qualcosa di carino (spero) con pochissima fatica, a dispetto di qualche anno fa che li creavo col linguaggio html e flash:

17 settembre 2011

No rules


Mi ha fatto molto piacere leggere una sorta di articolo di Alex Coghe sul sito Photo4u.it relativo all'assimilare le regole di tecnica fotografica per poi, una volta assimilate, realizzare fotografie in totale naturalità con totale spontaneità.


Dico questo, anche se non trovo più il suo post/articolo, perchè è molto importante non essere schiavi dell'attrezzo, della macchina fotografica e delle regole, altrimenti la nostra mente sarà occupata, anzichè da ciò che vediamo (e rischiamo di non vedere), che è la cosa fondamentale, prevalentemente dal rispetto di varie cose a volte fondamentali a volte reputate tali solo per convenzione.

Ci sono riviste in cui ad esempio si discute su come fare un ritratto per strada e, secondo questi "santoni dell'immagine", questo lo si può effettuare solo in una certa maniera, altrimenti la tua foto non rende e tu verrai considerato scarso come fotografo, anche se magari a differenza di altri hai colto un aspetto fondamentale o ne hai uniti di più.
Pensando alle fotografie passate alla storia, sia di puro street che di street portrait, anche grazie al fatto che ad esaminarle non furono e non sono fotografi falliti, ma "amanti della vita ripresa con amore", viene automatico pensare che sia giusto fotografare come facciamo, perchè a volte capita che inconsciamente riprendiamo alla veloce una scena, per via di stimoli che lì per lì non comprendiamo, e di capire il motivo di tale scatto fotografico solo a casa, quando vediamo spuntare lettere, pezzi intorno al soggetto rappresentato che possono creare combinazioni, contrasti, rimandi, ecc.
Se invece ci fossimo concentrati solo su quest'ultimo, ne sarebbe venuta fuori una fotografia piatta, fredda, da catalogo.

Bisogna lasciare fluire sè stessi!

Non ci si deve fare condizionare dagli esperti, altrimenti foto che per noi hanno un valore, anche se considerate non perfette neanche da noi a distanza di pochi anni, verrebbero cestinate.

Quante volte invece, una foto fatta alla veloce, leggermente storta, sovraesposta o col bilanciamento del bianco errato, è stata da voi o altri ritenuta poi più viva di quella perfetta e lucida che avevate in mente di fare, giusto per simulare quelle razionali che in vari ambienti vanno sempre di moda?
Come diceva il Coghe è ovvio che ci sono settori in cui la precisione deve essere assoluta, come nella fotografia d'architettura, ma quando non si vuole realizzare una documentazione precisare e iper-realistica, ma mostrare un'atmosfera e il proprio coinvolgimento, non si devono cercare soluzioni stilistiche fredde.

A volte un'inclinazione (non certo eccessiva come quelle che si vedono nei servizi sportivi, specie di rally, dove questa viene usata per sopperire alla mancanza di fantasia) è fondamentale per mostrare l'assenza di bilanciamento fra le cose presenti in quel dato ambiente, per mostrare quanto una certa cosa gravi sulle altre o per mostrare la frenesia di ciò che si sta riprendendo o il proprio cammino veloce, la propria bramosia di raccogliere più info su un dato ambiente.


Per me importanti sono l'atmosfera (il saperla cercare ma anche crearla in base alla luce e all'esposizione, in base all'effetto di queste due cose sul colore..io amo il colore) e le motivazioni che possono essere di critica o documentazionel, come di ricerca artistica.
In molti casi, però, resta valida la regola (R. Capa docet) che più si è vicini meglio è, forse è questa capacità quello che manca a molti fotoamatori.

10 settembre 2011

Maria 18 anni non più vergine


Ecco una delle due (o forse più) immagini pubblicitarie che hanno destato scandalo lungo le strade di Roma (o meglio, dentro i palazzi dei politici benpensanti e malfacenti):

Come potete notare si è unita l'immagine di due belle ragazzine ad un'ironia che mette di mezzo la religione, infatti la prima si chiama Maddalena, come la presunta prostituta amica di Gesù detto il Cristo, mentre la seconda Maria come la madre di Dio o di Gesù (su questo i diversi cristiani del mondo hanno le idee contrastanti), che viene considerata vergine, e da qui la scritta "Sono Maria, non sono vergine", e fa bene a non esserlo, dato che la verginità è un valore patriarcale cioè ideato e imposto dai maschi utile all'accertamento della paternità.

Detto ciò, queste fotografie, che promuovono degli abiti dall'aspetto un po' retrò, sono state subito prese di mira dall'amministrazione comunale presieduta dal sindaco Alemanno (destra) perchè sarebbero lesive dell'immagine della donna (e della religione), ma se nella prima foto viene in un certo senso promossa la figura professionale della escort, che può sicuramente destare perplessità, attraverso la scritta: "Sono Maddalena, faccio la escort e non sono una ragazza facile", nella seconda invece si vede soltanto una graziosa biondina che sorride in modo buffo e che, per sua fortuna, non è più vergine e quindi si gode le gioie del sesso senza l'oppressione di un padre e/o di un marito che la imprigionano come accaduto per millenni alle donne anche del nostro bel mondo civile.

Come potete leggere qua sono svariati i politici favorevoli alla rimozione di queste immagini pubblicitarie, ma sbaglio o la prostituzione c'è da quando esiste il patriarcato, cioè da quando è stata istituito l'amore monogamico e la famiglia?
Sì, quindi come può destare scandalo una prostituta che, per sua fortuna, non è sfruttata? Dovremmo allora chiudere un sacco di programmi televisivi..
Per fortuna Sgarbi non fa parte di queste ignoranti bacchettoni, infatti afferma che: "Procurerà ad Alemanno il consenso di chi ama i luoghi comuni. Credo piuttosto che si tratti di messaggi semplicemente allusivi e che le persone intelligenti non se ne sentano minimamente né toccate, né offese"
.

Dopo la Mussolini, Sgarbi avrà trovato nella "destra sociale" un'altra capra fascista? eheh

8 settembre 2011

Che fine ha fatto Doisneau?

Sia chiaro che non metto in dubbio la presenza, in Carnia, di luoghi così ameni che viene spontaneo baciarsi in modo concitato (io un giretto da quelle parti lo farei volentieri), ma volevo chiedere all'intero mondo del web cosa ne pensa dell'utilizzo di famose foto d'epoca (1950) per invogliare la gente a prenotare dei giorni di vacanza.

Non c'è alcuna correlazione fra l'ambiente alpino e quello urbano di questa foto, non c'è alcun legame nè temporale, nè stilistico fra questa foto di Robert Doisneau e le altre presenti nel sito con chiari scopi illustrativi, a volte con colori sparati da dilettante che cercano di attirare l'attenzione come le pubblicità.
Di sicuro con questa trovata, qualcuno parlerà del sito (ad esempio io)
.
Questa foto è l'archetipo dell'amore, è riconoscibile da tutti, da qualsiasi ignorante di cultura fotografica; con questa foto non si sbaglia mai!

Mi ha colpito perchè nel mondo di Internet le foto atte a pubblicizzare qualcosa, a riempire articoli giornalisti, possono benissimo essere grandi come dei francobolli, quindi qualche malintenzionato può benissimo salvare le nostre foto, ritagliarle, ridimensionarle e usarle senza che nessuno si accorga del furto.
Con questo ovviamente non accuso Carnia.it (ma sappiamo bene come siti ben più famosi compiano azioni fraudolente impunemente) di aver rubato una foto famosa (in commercio dal 1990), perchè ritenuta di pubblico dominio, ma portare la gente che mi legge a chiedersi se le foto che si vedono in giro hanno "l'aria" di essere state pagate o meno.

Di sicuro è tristissimo vedere utilizzata una fotografia così bella e famosa (seppur io non apprezzi il romanticismo e le foto che come questa hanno l'aria di essere colte al volo mentre invece sono state ideate a tavolino) in quelle ristrette dimensioni, senza alcun ingrandimento, giusto per attirare la gente comune che vive d'amore (ma dov'è?) come i nostri malinconici cantanti.

Sito personale

Amici, cliccando qui potrete vedere il mio nuovo
sito in fase di allestimento.