Essere dei fotografi vuol dire in poche parole venire pagati per eseguire delle fotografie, siano esse ritratti, reportage, pubblicità, ecc.
Ma una persona che viene pagata per eseguire fotografie è un fotografo superiore a chi non viene pagato?
Non penso.
Non penso perché un fotografo è colui che esce di casa con in mano la sua macchina fotografica con la voglia di esplorare e scoprire, andando in giro un po' alla rinfusa e facendosi guidare anche da ciò che ha visto nel suo passato e per raggiungere certi posti a volte ci va in maniera automatica e magari vuole riprendere quei posti per tornare indietro nel tempo con la speranza di fermarlo..
Purtroppo una persona, un fotografo simile, se non viene alzato sul piedistallo degli artisti, non verrà mai pagato, ed è un vero peccato, perché il mondo ha bisogno di persone sognatrici e visionarie, non certo di replicanti.
Purtroppo (di nuovo!) molti vogliono fare i fotografi non per le potenzialità della macchina fotografica e di questo linguaggio visivo, ma perché è un modo come un alto per poter campare (o tirare a campare).
Per cui ecco il popolo dei replicanti che anziché indagare, avere idee proprie più o meno originali, voler andare contro lo status quo e la propaganda, si mettono proprio a copiare chi fa foto di propaganda, per il semplice motivo che hanno visto solo quel tipo di fotografia (magari sanno tutto di tecnica fotografica e faranno dei grandissimi still-life, ma di foto-artisti sanno nada de nada perché pur essendo il nulla totale sono molto egocentrici) e che quella fotografia lì rende più o meno ricchi, o comunque non spiantati.
Ormai siamo nell'era dei mollaccioni, quelli che si comprano l'auto nuova perché ha il volante riscaldato ... , per cui non mi stupisco se per molti fotografi, la fotografia sia solo: modelle-matrimoni-cartoline-poveracci.
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