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19 agosto 2011

Esistenzialismo


"Una cosa esiste quando la fotografi"
, dice l'esimio Franco Fontana.


Vero, anzi, esiste quando tu e tanta genti la vedi, la consideri "degna di nota" e la analizzi e la vuoi continuare a vedere.
Se esiste ma è come se non esistesse, può arrivare "l'uomo nero" e rubarcela o, peggio, distruggerla.


18 agosto 2011

Giornata di cultura fotografica


Ieri in sala da pranzo c'era la dannata tv accesa, ma per una volta s'è rivelata utile, infatti ho subito notato la pubblicità dei grandi fotografi dell'agenzia Magnum: prima uscita Henri Cartier-Bresson a €4,99 con Il Sole 24 Ore.

Stamattina mi sono fiondato in edicola ad acquistarlo..sapete, è stato il mio "primo amore", anzi il secondo dopo David Alan Harvey, perchè quelle sue foto antiche erano e sono una boccata d'aria fresca, si vede proprio la vita nelgi occhi delle persone ritratte, si vede la sua voglia di scovare dal caos quotidiano qualcosa che valga la pensa ricordate nel futuro come una poesia che ti fa venire i brividi per la dolcezza.
Le prossime uscite costeranno però il doppio e dato che secondo me i libretti dedicati ai vari fotografi sono brevi, penso di prenderne davvero pochi, probabilmente quello dedicati a Bruce Davidson sarà sicuramente il prossimo.

Magnum è un'agenzia essenzialmente di fotogiornalisti, quindi di gente esperta di street photography, che sa come muoversi nella foto, nei grandi eventi, nelle zone più disagiate, allora come non potrei consigliarvi Bruce Gilden, Leonard Freed, lo stesso Bruce Davidson e Werner Bischof?

Parlavo di una giornata dedicata alla cultura fotografica.
Bene, infatti non finisce qua. Sempre stamattina mi sono arrivati due pregiati libri: La bellezza in fotografia di Robert Adams e Lezioni di fotografia di Luigi Ghirri.
Trascriverò presto le frasi che più mi colpiranno!

14 agosto 2011

Ruggine caducinosa





Danx

Stupirsi


E il bello è che ci si può stupire di "vecchie" fotografie di cui non ci si ricordava più la realizzazione!
Santi archivi, eheh

La casta dell'arte


12.000 Euro

Ma cari ragazzi, andate in una buona biblioteca civica e fatevi lì una cultura!


8 agosto 2011

Panoramio + Berlin


Ph: Dorte Casino

Ph: Peter Johansen

Ph: Arnfried Zerche

Ph: Claudio Pedrazzi

Ph: fotograf1.npage

Ph: fotograf1.npage

Ph: SvenP

Ph: Fettarm

Ph: fotograf1.npage

7 agosto 2011

La mia prima foto ammirata




Anni fa, quando sfogliavo furiosamente svariati siti internet in cerca di autori intenti a lanciare lo sguardo dove sono solito farlo anche io, mi imbattei in questa foto di William Eggleston:

Mi pare che sia stata la prima urban-color-photo che abbia visto su Internet di un autore famoso, anzi, la prima che mi colpì, forse per la geometria del muro che, nell'angolo al fondo, diventa quasi un'astrazione per continuare in stile arabesco (anche se è solo un'apparenza) o per i mattoni colorati di un rosso caldo che contrastano con le ampie zone bianche, comprese quelle di una vecchia auto semi-sgangherata, ma di classe. Insomma, due cose che probabilmente qua intorno a me non ho mai visto e non vedrò mai.

Questo serve, oltrechè alla memoria e alla gioia dei vecchi tempi dove si scoprivano autori affini, per affermare che se è vero che il mondo occidentale e globalizzato in generale offre sempre più le stesse visioni urbane di nonluoghi, aree periferiche senza simboli storici, aree commerciali con posteggi vastissimi e marchi giganteschi come nuovi totem (col tabù non scritto del preferire una vita nei boschi), è anche vero che ogni nazione ha i suoi tratti caratteristici e questo può variare anche da città in città.
Essendo ampi i quartieri popolari, ed essendo questi snobbati dalle riviste di vario tipo (di turismo in primis), penso che sia necessario cercare l'anima della propria zona, del proprio territorio, attraverso una, due o più cose che, unendosi come nella foto inserita in questa post, possano inviarci svariate sensazioni attraverso sia queste (cose) che le atmosfere create ad arte aspettando una certa luce o unendo diversi colori.

Questa invece è una mia foto recente che riporta a qualche decennio fa (anche per via del fatto che è stata utilizzata la pellicola, eheh):


30 luglio 2011

I'm on the road again

Piccola serie di fotografie realizzate poche settimane fa dall'interno di un abitacolo e, soprattutto, lasciando che a scattare fosse l'istinto/inconscio.





22 luglio 2011

Il fotogiornalismo non cambia il mondo

Le ormai famosissime rivolte arabe che hanno defenestrato diversi dittatori, ma non certo il concetto di potere che sicuramente sarà rimesso nelle mani di poche persone, sono state diffuse alla grande dai mass media incluso ovviamente Internet anche con fotografie giornalistiche (fotogiornalismo) fatte da professionisti occidentali, ad esempio.
Ma, e questo non lo penso solo io ma anche un esperto del mondo arabo di cui ho letto un'intervista tempo fa (se la ritrovo ve la linkerò), Internet e queste foto non sono state fondamentali, sono servite soltanto a noi per "intrattenerci".

Io, devo essere sincero, non sono mai stato attirato dal fotogiornalismo, a differenza della maggioranza dei fotografi, artisti, appassionati, ecc., che stimano chi rischia la vita per testimoniare la realtà, i problemi delle varie popolazioni, infatti penso che non serva a cambiare lo stato delle cose, perchè se influenzi qualche animo nobile, è anche vero che quella data realtà è tale e quale a quella vissuta da milioni di persone lungo i vari millenni.
Una foto non cambierà proprio nulla, allora tanto vale fotografare quello che ci pare (e forse non è vero che molti fotogiornalisti fanno questo mestiere per il brivido, i soldi, la fama e per i viaggi in giro per il mondo?).

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