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28 marzo 2008

Cicap

L'altro giorno ho realizzato alcune fotografie per il Cicap, il comitato italiano per il controllo delle affermazioni sul paranormale, fondato da Piero Angelo, per un loro futuro articolo riguardante la Torino magica.

Statua della fede col santo Graal di fronte alla chiesa più famosa di Torino: la Gran Madre di Dio di fronte al fiume Po.

Polluce, l'immortale figlio di Zeus, il Palazzo reale e il Duomo.
Pur usando un semi grandangolare dal basso e pur non avendo il banco ottico sono riuscito, in post produzione, ad avere la cappella del Duomo di Torino (sullo sfondo) dritta!


La Medusa della Fontana degli angeli di piazza Solferino

Daniele

23 marzo 2008

Tutto scorre...

Si afferma che la fotografia immortali, ma non penso sia sempre vero, o meglio, non penso che un fotografo voglia sempre riprodurre ciò che è fisso, stabile e ciò che non lo è impostandolo come tale.

Possiamo immortalare una persona, ma possiamo anche andare oltre a quell'istante.

La famosa tecnica del panning, usata per mostrare la velocità di un'azione, è anch'essa usata per immortalare, solo con più enfasi.

Tralasciandola, penso che si possa mostrare lo scorrere del tempo inquadrando in un certo modo i vari aspetti della vita. A differenza di un video, dove vedi cosa succede nel prossimo futuro e tu, spettatore, sei passivo, in una fotografia è il fruitore che diventa protagonista, si pone al posto dell'autore con le sue domande...

Qualche giorno fa ho scattato due foto che posso unire a questo discorso.

Lungo il fiume Po vari atleti si dedicano alla canoa.
Pur lasciandoli in basso a destra si notano ancora abbastanza bene, ma il loro uscire quasi dal fotogramma non mi fa concentrare tanto sui loro movimenti, sulla loro bravura, ma sul dove si troveranno una volta usciti dalla mia inquadratura.

Non riempiendo un fotogramma con un corpo ci si rapporta con l'ambiente: le persone diventano figure con cui non si è mai avuto a che fare, possono forse perdere importanza per molti, ma non per la mia mente ed altri fantasiosi. Mi chiedo come si allenano, dove svolgono le gare, ma non avendo un nome queste domande si perdono e io posso immaginare qualsiasi cosa...Mi sembrano due ragazzini, sorella e fratello, spinti da una passione nata da qualche gara olimpica vista in tv, passione che magari un giorno scemerà per sport più comuni. O magari no, magari continueranno imperterriti e scorreranno sulle acque dei più famosi fiumi europei...Il loro destino è nella mia mente ora:)


Ecco ora una foto della città di Torino, dove possiamo vedere piazza Vittorio Veneto con i caratteristici palazzi e lampioni, sullo sfondo la chiesa Gran Madre di Dio e la collina.

Potevo inquadrare o solo la Gran Madre da lontano, o solo la facciata di un palazzo della piazza, o il tram stesso frontalmente o lateralmente.
Invece ho optato per questo taglio per unirlo all'ambiente.

Ecco che vedendolo spuntare, lo spettatore si chiede dove andrà.

Se lo chiede perchè ha un campo visivo molto aperto davanti a sè, non è una foto fatta all'interno della città fra strette vie dove non c'è possibilità di scampo. Qui possiamo immaginare il tram che o va contro il furgone giallo che ci occlude la vista della Gran Madre, o immaginarlo salire per le ripide strade della collina e regalare un giro di giostra alle persone all'interno che fuggono dagli obblighi della società.
Allo stesso tempo possiamo però solo vedere il traffico, i giochi dei fili elettrici nel cielo, la ruggine nelle sospensioni e nelle ruote del tram...sta solo a noi modificare la realtà!

2 marzo 2008

Il piacere della guida

Molte volte mi è capitato di passare interi pomeriggi a guidare lungo le strade e stradine curveggianti della collina torinese e ieri mi è venuta la bella idea di rappresentare il "piacere della guida" fuori dal traffico attraverso le mie fotografie, unendo le auto in viaggio col paesaggio classico della "mia" campagna.
Non è stato semplice trovare luoghi adatti, perchè la collina è in realtà un susseguirsi di colline e per ciò non si hanno ampie visuali, grandi spazi, ma solo zone limitate di strada.
La luce non era delle migliori, c'era un pò di foschia e qualche nuvola dinnanzi al sole, senza contare che i paesaggi migliori si trovavano in controluce.
Ma era quello che mi sentivo di fare e mi sono divertito abbastanza.
Bando alle ciance, ecco alcuni scatti:

13mm M 1/500 f/7.1 iso400 5300k

10mm M 1/250 f/7.1 iso200 5100k
Tempo abbastanza lento per mostrare il movimento e tempo abbastanza veloce per non avere il soggetto mosso. Considerando la distanza e la velocità non elevata dell'auto poteva essere possibile.

10mm M 1/400 f/7.1 iso200 5100k

10mm M 1/100 f/16 iso200 5000k
Panning forse troppo azzardato, ho valutato male la velocità dell'auto, infatti l'1/100 non mi ha consentito di coglierla nitidamente in questo panning. I riflessi della luce sulle lenti devo ammettere che però impreziosiscomo la foto!

Ah dimenticavo, ammirate la luna rossa del 21 febbario qui

11 febbraio 2008

Sciurus carolinensis

Due settimane fa mi sono recato in un parco vicino alla mia città perchè, correndo per allenarmi in vista della primavera nei giorni precedenti, vidi una folta colonia di scoiattoli grigi americani (Sciurus carolinensis) che hanno soppiantato quelli europei: http://www.regione.piemonte.it/parchi/ppweb/rivista/160/alieni.htm

Ecco i miei scatti migliori!

Ciao,
Daniele

23 gennaio 2008

Nuove fotine

Nell'index ho inserito la foto del Monviso fatta ieri, mentre andavo dal mio amico Diego a fotografargli gli animali domestici.
Mi hanno colpito gli "sbuffi" di neve e ne ho approfittato per non lasciarmeli sfuggire.
In bianco e nero rende di più: infatti ho potuto contrastare combattendo la foschia e senza il problema della dominante blu che sarebbe aumentata.

Ecco qua i teneri animalucci!
Il gattino e Lucky, il beagle, che come sempre, annusa tutto e tutti, anche se non ci sono tartufi:)


Daniele

21 gennaio 2008

Torino slideshow

Domenica scorsa e questo venerdì appena passato, mi sono impegnato a ritrarre varie zone della mia città, Torino.

Domenica: i Cappuccini (che potete vedere con colori più sgargianti e anche tetri nell'index del mio sito), piazza Vittorio Veneto, la Gran Madre, il Castello del Valentino, la Palazzina reale di Stupinigi ed un centro commerciale, giusto per non farmi mancare le bellezze moderne del saper vivere con gusto!
Ecco qui la slide a
1024x683 pixel (4mb).
Spero che vi piacciano certe atmosfere e soprattutto il mio ritocco alla prima foto (tra l'altro ho ridato vita a due luci bruciate)!

Venerdì: semplicemente il Lingotto: le nuove case olimpiche, quelle colorate, il ponte con l'arco rosso, le rampe dell'ex stabilimento Fiat dove ora c'è il centro commerciale, con temperature africane:)
Ecco qui la slide a 1024x683 pixel (6mb).

Queste nuove costruzioni sono carine e ben si apprestano ad una modernizzazione della città che punta sul colore come segno div ita, ma il contesto è sempre desolatamente da periferia perduta: tonalità sul grigio medio, risicati alberelli nei posteggi con parchegghi che si perdono a vista d'occhio, vetri e mure sporcati da scritte inutili, ecc. Al calar del sole queste brutture spariscono, perchè solo l'arco rimane illuminato. Se da una parte è un bene, dall'altra no, perchè vi sono spazi che risultano alquanto inquietanti.

Concludo, apprezzando il fatto che Marco Bugnone, giovane campione di MTB Downhill, ha scelto una mia foto da inserire nel sito BBCrew, come foto principale per il suo profilo.

Ciao,
Daniele

14 gennaio 2008

Torino di notte

Era da un pò di tempo che non giravo più per Torino con la macchina fotografica...ricordo tre anni fa circa quando cercavo atmosfere misteriose con nebbiolina e luci fioche in giro per la periferia.
Ultimamente non ho molta voglia di girare, ma stasera, va a sapere perchè, mi son preparato di tutto punto per bighellonzolare con la fida Canon. Ci sono momenti in cui senti che devi dare il tuo apporto per mostrare com'è l'ambiente dove vivi, che sia descrittivo o che sia più intellettuale.
In questi istanti non puoi far altro che diventare uno zingaro e girare...magari a fiuto!

Essendo l'ultima sera disponibile per ritrarre alcuni scorci della città illuminati dalle "Luci d'artista", ho cercato alcuni bei posti, tra cui il Monte dei Cappuccini e il Castello del Valentino:


Appurata la sostanziale differenza di temperatura colore tra la chiesa della "Gran Madre di Dio" e i "Cappuccini", ho ritagliato la seconda chiesa con un rettangolo, facendolo combaciare con i bordi della casa della foto originale, ripulendo poi ciò che non apparteneva alla chiesa del monte. Ecco dunque una foto falsata ma vera...

Spostatomi dal centro verso la zona dove abito, mi sono recato presso la Palazzina Reale di Stupinigi, che è veramente elegante e maestosa.

Per questa immagine ho unito due file ed eseguito le varie operazioni:
  • ritaglio zona del selciato e delle aiuole;
  • inserimento sopracitata zona nel file originale;
  • selezione del selciato e desaturazione per levare la dominante verde dovuta all'illuminazione artificiale;
  • selezione delle aiuole e saturazione per rinvigorirle, facendo attenzione ai paletti, ecc.
La gigantesca rotonda che circonda la palazzina (ina...), essendo al confine con la campagna ed il bosco di Stupinigi, attirava la mia attenzione grazie alla presenza di una leggera nebbiolina:

Mi affascinano molto le strade un pò buie vicino a case caratteristiche...

Sempre in periferia, troviamo un esempio moderno di costruzione, ovvero, per la serie "parcheggio costruito, tante auto in arrivo", un cinema multisala. Le prossime foto non sono niente di speciale, ma guardandole rifletto...




Una volta la periferia era solo un sobborgo oscuro buono per rientrare a casa e dormire, mentre i divertimenti e la cultura avevano fissa dimora nel centro città. Da qualche anno invece l'industria dell'intrattenimento ha costruito vari complessi nelle zone vicine agli estremi delle città, ma c'è un problema: la cultura rimane sempre in centro. Ecco dunque film commerciali, cibi malsani e parcheggi giganti.
Come per il post riguardante Rivoli, io me la prendo con i vasi assessori, professori, ecc., perchè non è possibile che il buon cinema d'autore, le mostre fotografiche e di pittura, rimangano sempre e solo in centro!
La periferia, se si creò veloce e grigia a causa delle fabbriche, ora è alla mercè del consumismo più inutile, ma irrefrenabile ed io non ci sto!

Parlando di fotografia, la seconda foto, come vedete elaborata, ha subito le seguenti modifiche:
  1. Dal file originale, selezione e ritaglio della zona del locale di ristorazione veloce;
  2. Inserimento nel secondo file sviluppato con più luce;
  3. Eliminazione precisa con gomma di vari spessori per avere una separazione tra le due immagini (come detto prima una originale, l'altra più "esposta") il più possibile pulita;
  4. Desaturazione della parte non riguardante il locale, per mostrare il cemento, il ferro e le lamiere intorno a questo luogo di svago;
  5. Contrasto accentuato per dare spessore a queste cose inanimate ma che a me parlano.
Daniele

13 gennaio 2008

Elaborazione delle piccole cose che fanno la differenza

Per un bel pò di giorni non mi sono fatto vivo, essenzialmente perchè sto lavorando al mio archivio del 2007 (tra l'altro ho leggermente modificato il sito eliminando molte gallerie, tenendo solo più MTB e Landscapes) e poi perchè ho passato il tempo a documentarmi su vari luoghi. Spero presto di postare nuove foto...ho in mente alcune uscite.

Apro questo post per parlare dell'elaborazione di una delle mie fotografie, tra l'altro tra le mie preferite.
Il soggetto è un rider che affronta a tutta velocità una bella sponda di un un pistino nel bosco.
L'esecuzione della foto è perfetta: soggetto perfettamente a fuoco, illuminazione con flash esterno che lo colpisce in pieno senza bruciature e senza ombre nei punti cruciali (anche l'uso del flash è un'arte, magari aprirò un post più avanti), ottima inquadratura ravvicinata senza però distorsioni.

Il bello arriva durante l'elaborazione del file grezzo, ovvero il raw.
All'epoca dello scatto, luglio, non ero ancora accorto come in questi ultimi mesi, infatti scattavo selezionando +1 o +2 per alcune impostazioni della macchina fotografica, come saturazione, contrasto, ecc, sommando poi altre elaborazioni al computer di casa. Anche se fatte su file raw o tiff è preferibile compierle una sola volta: ogni volta che diciamo ad un computer (sia esso la macchina di casa, sia quello della macchina foto) di compiere un'azione, dei dati si sovrapporrano ad altri causando magari perdite.

Veniamo al dunque parlando delle modifiche effettuate durante l'elaborazione, fatte giusto 5 minuti fa:
temperatura colore a 4600k e non più a 5000k (nonostante il flash abbia una temperatura di 5000k circa c'erano forti dominanti giallognole e rossastre, evidenti sul volto e sulla pista).
Ciò ha però causato una perdita di saturazione nella maglietta.
Una volta sviluppato il file raw in tiff e zoomando ho notato una leggera dominante verdastra, cosicchè ho desaturato leggermente i verdi ed entrando nei gialli ho saturato quest'ultimi per ottenere un colore della maglietta più vivo, senza influenzare altri aspetti della foto, se non le foglie di sfondo illuminate che, così, sono risultate anch'esse più accese.

L'immagine finale mi fa rientrare dentro l'azione come fossi li sul posto, a differenza della foto elaborata in precedenza, quando una specie di "alone" giallo avvolgeva il rider ed il bosco "appannando" entrambi e le loro qualità: ovvero freschezza e potenza!
Foto elaborata nel 2008:
Foto elaborata nel 2007:

Alla prossima,
Daniele

2 gennaio 2008

Statue a Rivoli

Di fianco al Castello di Rivoli Torinese, sede del Museo d'Arte Contemporanea, trovano posto tre statue sopra ad una fontana. Eccole:

Nonostante si trovino in un ambiente così rinomato, possiamo vederle deturpate e vandalizzate.
Non è un atto di accusa solo contro i piccoli delinquenti, ma anche verso le autorità.
Entrambi si dimostrano colpevoli di non curare la nostra storia ed arte, pensando solo ai guadagni dei musei.

1 gennaio 2008

Auguri coi botti!

Tanti auguroni Mondo!

Se chi ben inizia è a metà dell'opera...dovrà essere proprio un bell'annus fotograficus!!!

Sito personale

Amici, cliccando qui potrete vedere il mio nuovo
sito in fase di allestimento.