Molti si affacciano nel mondo professionistico della fotografia parlano della loro passione.
Della loro passione alla gente frega meno di zero.
Questo perché i possibili acquirenti di fotografie/servizi fotografici, vogliono i risultati, vogliono una mole di fotografie di alto livello al pari di quello dei veri professionisti.
Inoltre ci sono generi molto richiesti dalle aziende, verso cui è praticamente impossibile nutrire passione.
Penso allo still-life.
Vorrei sapere se chi parla di passione, ha uno sguardo sincero e unico o se invece ha uno sguardo corrotto dalle immagini posate pubblicitarie.
La propria cultura, la storia dell'immagine e il proprio sguardo sono cose troppo importanti, molto più della passione che di per sé non vuol dire niente, se non che ti piace fare click e guardare le tue foto.
La fotografia professionale non è un discorso onanistico.
Anzi, è consigliato guardare molti lavori degli altri pro e valutare con occhi critici i propri lavori.
Un finto pro lo riconoscete non tanto dalle foto mosse, quanto dal riempire costantemente il web di sue foto, peggio ancora se le firma a caratteri cubitali.
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