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6 dicembre 2010

Cry

Non siamo abituati a vedere foto di persone che piangono dolorosamente, specie se dell'Occidente; per questo motivo mi ha colpito questa foto d'agenzia per la stampa che ritrae la madre di un soldato statunitense morto, intenta a struggersi al pensiero del figlio morto ora sotto terra.

Non siamo abituati a vedere fotografie simili, così come non siamo abituati a fotografare i funerali e anche le persone vecchie e sofferenti. Siamo invece bombardati da immagini di modelle e modelli sorridenti, giovani e muscolosi che ci regalano l'illusione della bellezza e perchè no di un miglioramento continuo che sfida la realtà mortale e che quasi ci illude di poter vivere eternamente.
La fotografia di un certo tipo, che vuole documentare la realtà nella sua totalità va bene solo se ritrae il diverso, allora va bene e serve per farci stringere il cuore e piangere, ma non troppo, per la massa sfortunata che vive oltre i nostri confini. Fa niente che molte volte sia sfortunata a casa del nostro stile di vita, a noi serve perdere due gocce dagli occhi, mandare un sms e sentirci finalmente buoni come lo eravamo da bambini.

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