Il sogno di un fotografo autentico é il voler riprendere, quindi memorizzare (non per sé ma per tutti quanti), ogni cosa piccola e grande che gli si para dinnanzi agli occhi, a volte banale e riprodotta su scala industriale, altre cose originali, ma sempre se una certa luce é presente. Perché? In omaggio alla luce che ha creato la vita sicuramente, e per mostrare tutto ciò che guardiamo con fini utilitari e non per bellezza, e sicuramente per ricordare in futuro com'era il mondo intorno a noi e perché no, com'eravamo pure noi stessi.
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"Che democratica quella foto"
(15 scatti di William Eggleston su L'Espresso online)

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