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22 agosto 2009

America

Robert Frank - Americans

Guardando le fotografie del fotografo svizzero Robert Frank riguardanti gli Stati Uniti d'America (1955-56), oltre al grigiore della vita quotidiana nei paesi e nelle grandi città, si notano molte cose, divenute poi simboli, che han fatto il giro del mondo creando altrettanti miti.

Grosse moto nere rumorose (Harley-Davidson), sopra le quali ragazzotti si "davano le arie"; fast-food, per chi è sempre "on the road", anche se non c'è romanticismo nelle facce delle commesse, completamente robotizzate, nè in quelle dei viaggiatori (o emigranti, o lavoratori o fuggitivi, o altro ancora) che sembrano non sapere dove andare ne il perchè del loro spostamento; legati al fast-food ci sono i drive-in (in pratica parcheggi con un tabellone dove vedere un film); alle auto onnipresenti si collegano le foto della gente che perde la vita a causa di esse lungo le highways, altri che ci dormono e cosi via, fino ad arrivare ai bus con davanti i bianchi e dietro i neri. Come da noi, nelle città ci sono giornali provenienti da tutto il mondo (ma sono solo informazioni che non portano ad alcun cambiamento, io infatti ai quotidiani preferisco riviste specializzate che mi arricchiscono molto di più), insegne per mostrare i prezzi della merce e, per fortuna, anche neri felici di suonare il loro fantastico jazz! Unico esempio di vita vera, secondo me, d'altronde i bianchi han contrapposto, a questa fantastica musica fantasiosa (scusate la ripetizione, ma ci stava), i juke-box dove a suonare non era un gruppo di amici, ma una macchinetta.


Penso che l'Europa sia caduta in un tranello: per colpa del cinema che ha edulcorato questo stile di vita, da 50-60 anni qui si vive col mito, ormai a portata di mano, del cibo con cui ingozzarsi per mostrarsi indaffarati, dei motori rombanti, unico mezzo per far sentire uno sprazzo del proprio essere in un mondo sempre più rumoroso, delle sigarette (canne no, guai, che dio maledica la canapa) per imitare gli attori, della vita con un valore inferiore alla merce prodotta/venduta, ecc.
Gli USA han dimostrato al mondo intero quanto la gente sia plagiabile grazie alle stupidate.
Mentre noi perdevamo tempo a idealizzare questo stile di vita fatto di lamiere e consumismo, ce ne fregavamo dei risultati a livello sociali raggiunti dai paesi scandinavi, questo è il mio rammarico.
Questo ed altro è ciò che mi ha fatto pensare e scrivere le fotografie di Robert Frank!


Link foto:
http://phomul.canalblog.com/archives/frank__robert/index.html

Libro:
http://www.contrastobooks.com/cultura/LibriDettaglio.asp?idlib=1479

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