06 luglio 2009

Peopleeeeeee

(English translation here)

Dovrei, per motivi di ordine cronologico, mettere altre foto di turisti fatte in un rinomato giardino a metà luglio, dopo quelle dei primi di maggio, ma, poichè sono davvero tante e devo scegliere ancora per bene le migliori, opto per inserire alcune foto di vero street, diametralmente opposte a queste menzionate, scattate ieri in centro.


Signore con un bel ciuffo che sovrasta la massa. Su di lui sembrano pendere le energie del palazzo alla nostra destra.

Corpulente donne di diverse etnie.

Anziano custode del Duomo di Torino, sempre presente e forse oppresso dalla monotonia del suo servir la fede.

Anziano signore italiano con badante sudamericana. Sembrano ad un bivio, a destra il loro passato, a sinistra un vicolo buio dove scomparirà la donna, grazie alla dura leggere contro gli immigrati varata dal Governo?

Come già in passato, anche se in poche occasioni, mi piace molto riprendere quasi di sfuggita varie tipologie di persone, quelle che danno meno nell'occhio, quelle che cerchiamo di evitare di vedere, insomma quelle persone che non verranno mai fotografate. Eppure la loro bontà (e mi riferisco soprattutto agli anziani) e il loro attaccarsi alla vita tramite qualsiasi onesto mezzo, che sia un lavoro monotono od una carrozzina, fanno sì che la città sia di tutti, fanno sì che la città abbia un'anima.

Le foto originali sono a colori, queste le ho convertite ed elaborate in bianco e nero. Dopodichè ci ho aggiunto del disturbo (lo vede come rumore o grana? Spero quest'ultima :P) e, come già fatto in passato, per far sì che non sia un corpo estraneo, ho messo un leggere filtro di sfocatura e poi ho stretto un po la gamma dinamica affinchè le zone scure ritornassero ad essere appunto scure, siccome il filtro del disturbo schiarisce molto. Ci sono programmi adatti all'aggiunta della grana, ci sono tecniche migliori, fatto sta che io in questo caso non ho compiuto elaborazioni per abbellire le foto, ma per renderle più aggressive, ho dunque usato un'elaborazione quasi istintiva, più da artista che da tecnico.

4 commenti:

Mr.Nessuno ha detto...

Belle, era da tanto che non passavo da queste parti, soprattutto il boschetto!!!
...Per quelle in B/N, la mancanza del colore ha sempre un suo fascino.

Ciao

Danx ha detto...

Ehy ciao è vero, sei sempre nell'altro mio blog a far polemica ahah scherzo!
Hai ragione, il b/n è tutta un'altra cosa perchè non distoglie l'attenzione dalla sostanza come invece fa il colore ed inoltre ti porta fuori dal tempo!
Per le persone colte nei centri storici e certe architetture è la scelta migliore!

Paolo ha detto...

Le foto mostrano realtà quotidiane., che opportunamente modiicate vengono enfatizzate.Scene di tutti i giorni che vengono ormai registrate come "comuni" dal nostro occhio. Tutto sta alla sensibilità e alla profondità della mente di una persona per non relegarli come banali, ma in realtà testimoni di una società che sta cambiando profondamente. Grazie x queste immaginidaniele, profonde e sincere come sempre
ciao:)

Danx ha detto...

Grazie mille per il tuo prezioso commento, Paolo!
Riprendere la gente comune, rendendola in un certo senso importante, mi piace molto