Ma qual è questo attimo. Beh, posso immaginare il volo di un airone sopra un lago su cui si specchia il sole al tramonto, o un bambino che si sporca col gelato o un bell'incidente stradale...no questo no, dai.
Ma più generalmente viene usata questa frase per ogni foto. A questo punto dovremmo tenere in mano sempre la macchina fotografica per riprendere vari attimi, tanti attimi, come quando accarezziamo il gatto o bagnamo le piante. E perchè non immortalare l'attimo in cui obliteriamo il biglietto del tram?

Così ho deciso di scattare varie foto consecutivamente, dopo non mostro un solo attimo importante ed unico, ma tanti attimi. D'altronde, chi decide, esempio, che il primo attimo ripreso sia più importante dell'ultimo, ecc? Stanno tutti sullo stesso piano per me (tranne ovviamente per certi casi come l'airone che vola al tramonto, quello sicuramente è favoloso ed unico, soprattutto per me cittadino), cosi ho unito questi scatti. Se mi fossi impegnato per scattare solo una foto, magari mi sarei accontentato di quella e non avrei realizzato l'ultima che è la più bella secondo me. Bella per modo di dire, è solo un esempio, sono scatti rubati fatti dal balcone verso il cortile. Niente di che, solo un esempio.
Quando mi sono affacciato e ho visto i bambini correre, ho avuto quest'idea.
Vorrei realizzarne altre dello stesso tipo, ovviamente più belle. Ma non è facile...Un incrocio coi pedoni che attraversano sarebbe banale. Forse la ripresa di un mercato dall'alto...
Daniele
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