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20 aprile 2008

Ai limiti della città

Di notte ogni posto risulta attraente, così ho deciso di realizzare alcuni scatti in periferia.

Ai limiti meridionali della città di Torino c'è la Fiat, col suo nuovo Motorvillage, ovvero una parte di fabbrica dove sono stati realizzati nuovi saloni tirati a lucido sempre ben illuminati con addirittura schermi sempre accesi, anche se non si capisce per chi.

Le vetture che vedete in questa foto sono delle accattivanti Alfa Romeo e, in una zona dove per molti o per quasi tutti, arrivare alla fine del mese significa rinunciare a qualche piccolo "lusso" o vizio, oltre a dover segnar le offerte dei prodotti alimentari, può essere un gesto scondiserato. Ma, dall'altra parte, un pò di luce in più credo non sia una brutta idea.

Come dicevo, la zona dove c'è la Fiat Mirafiori comprende sia palazzine residenziali, sia case popolari.
Durante i giorni nebbiosi pensavo di realizzare alcuni scatti ai casermoni, ma il brutto tempo affievolisce sempre le mie azioni, cosicchè ho aspettato fino all'altra sera quando gli alberi dai rami tagliati e le nuvole in movimento (illuminate sia dalla luna piena che dall'illuminazione artificiale), hanno conferito al quartiere un aspetto tetro da città post-atomica. Queste file di palazzi popolari possono avere aspetti positivi, secondo me, perchè la gente che vi abita si può sentire accomunata dallo stesso destino, e quindi viene spinta ad aiutarsi a vicenda.


Daniele

Scoiattoli "atto" secondo

Ecco il "secondo capitolo" sugli scoiattoli grigi del Parco di Stupinigi che si trova vicino a casa mia.
Il primo lo trovate cliccando qui!


Le foto che posto ora le ho scattate mercoledi, era proprio una gran bella giornata, a differenza delle foto di fine gennaio il sole era bello forte e il contrasto deciso. Quindi, senza una luce soffusa, era difficile riprenderli sui tronchi perchè all'ombra, però sono stato fortunato a trovare delle belle atmosfere, come nella prima foto dove il fascio di luce naturale trovava spiragli tra i rami e le foglie.
Ho anche foto realizzate completamente al sole, ma le trovo piatte.

Nell'ultima sono stato bravo o fortunato (?) ad aver salva la zona bianca del pelo dello scoiattolo, ciò nonostante anche il resto è abbastanza leggibile.

Spero vi piacciano e spero presto di riuscire a realizzarne altre però con altre angolature (non prometto niente)!

Mi chiedo perchè vedo gente camminare senza speranza nelle periferie, quando c'è la natura che ci parla a pochi passi!!!

Ciao,
Daniele

9 aprile 2008

Il verde della primavera e i motori rombanti!

Sabato sono andato in una zona della collina tra la provincia di Torino e di Asti, sperando di trovare belle testimonianze della primavera.

Il mio tragitto è iniziato da Castelnuovo Don Bosco prendendo la strada veloce e con divertenti curve, non a caso frequentata da centinaia (dico sul serio!) di motociclette, sia da pista che da turismo, che conduce a Berzano San Pietro. Da lì sono sceso poi nella zona di Alb
ugnano. Tornato a Berzano, ho ripreso la strada principale per collegarmi ad un'altra che avevo percorso in bici 2 anni e mezzo fa, per riportarmi verso la città.

I ciliegi erano splendenti così come i prati, e che contrasto col marrone della terra dei campi arati!
Purtroppo non ho trovato lunghe file di fiori, come credevo, questo perchè pochi lembi di terra non sono di proprietà degli agricoltori.


E così vi propongo le mie foto che spaziano dalla natura all'agricoltura allo sport:)
Ah, una foto che non posto qua la potete trovare a questo link:
http://www.danximage.com/moto.jpg (al momento è nell'index del mio sito)





Daniele

6 aprile 2008

Paese da terzo mondo...

Sembra di essere nel Terzo mondo ed invece siamo in Italia, a Caserta:

http://www.luigicaterino.blogspot.com/

28 marzo 2008

Cicap

L'altro giorno ho realizzato alcune fotografie per il Cicap, il comitato italiano per il controllo delle affermazioni sul paranormale, fondato da Piero Angelo, per un loro futuro articolo riguardante la Torino magica.

Statua della fede col santo Graal di fronte alla chiesa più famosa di Torino: la Gran Madre di Dio di fronte al fiume Po.

Polluce, l'immortale figlio di Zeus, il Palazzo reale e il Duomo.
Pur usando un semi grandangolare dal basso e pur non avendo il banco ottico sono riuscito, in post produzione, ad avere la cappella del Duomo di Torino (sullo sfondo) dritta!


La Medusa della Fontana degli angeli di piazza Solferino

Daniele

23 marzo 2008

Tutto scorre...

Si afferma che la fotografia immortali, ma non penso sia sempre vero, o meglio, non penso che un fotografo voglia sempre riprodurre ciò che è fisso, stabile e ciò che non lo è impostandolo come tale.

Possiamo immortalare una persona, ma possiamo anche andare oltre a quell'istante.

La famosa tecnica del panning, usata per mostrare la velocità di un'azione, è anch'essa usata per immortalare, solo con più enfasi.

Tralasciandola, penso che si possa mostrare lo scorrere del tempo inquadrando in un certo modo i vari aspetti della vita. A differenza di un video, dove vedi cosa succede nel prossimo futuro e tu, spettatore, sei passivo, in una fotografia è il fruitore che diventa protagonista, si pone al posto dell'autore con le sue domande...

Qualche giorno fa ho scattato due foto che posso unire a questo discorso.

Lungo il fiume Po vari atleti si dedicano alla canoa.
Pur lasciandoli in basso a destra si notano ancora abbastanza bene, ma il loro uscire quasi dal fotogramma non mi fa concentrare tanto sui loro movimenti, sulla loro bravura, ma sul dove si troveranno una volta usciti dalla mia inquadratura.

Non riempiendo un fotogramma con un corpo ci si rapporta con l'ambiente: le persone diventano figure con cui non si è mai avuto a che fare, possono forse perdere importanza per molti, ma non per la mia mente ed altri fantasiosi. Mi chiedo come si allenano, dove svolgono le gare, ma non avendo un nome queste domande si perdono e io posso immaginare qualsiasi cosa...Mi sembrano due ragazzini, sorella e fratello, spinti da una passione nata da qualche gara olimpica vista in tv, passione che magari un giorno scemerà per sport più comuni. O magari no, magari continueranno imperterriti e scorreranno sulle acque dei più famosi fiumi europei...Il loro destino è nella mia mente ora:)


Ecco ora una foto della città di Torino, dove possiamo vedere piazza Vittorio Veneto con i caratteristici palazzi e lampioni, sullo sfondo la chiesa Gran Madre di Dio e la collina.

Potevo inquadrare o solo la Gran Madre da lontano, o solo la facciata di un palazzo della piazza, o il tram stesso frontalmente o lateralmente.
Invece ho optato per questo taglio per unirlo all'ambiente.

Ecco che vedendolo spuntare, lo spettatore si chiede dove andrà.

Se lo chiede perchè ha un campo visivo molto aperto davanti a sè, non è una foto fatta all'interno della città fra strette vie dove non c'è possibilità di scampo. Qui possiamo immaginare il tram che o va contro il furgone giallo che ci occlude la vista della Gran Madre, o immaginarlo salire per le ripide strade della collina e regalare un giro di giostra alle persone all'interno che fuggono dagli obblighi della società.
Allo stesso tempo possiamo però solo vedere il traffico, i giochi dei fili elettrici nel cielo, la ruggine nelle sospensioni e nelle ruote del tram...sta solo a noi modificare la realtà!

2 marzo 2008

Il piacere della guida

Molte volte mi è capitato di passare interi pomeriggi a guidare lungo le strade e stradine curveggianti della collina torinese e ieri mi è venuta la bella idea di rappresentare il "piacere della guida" fuori dal traffico attraverso le mie fotografie, unendo le auto in viaggio col paesaggio classico della "mia" campagna.
Non è stato semplice trovare luoghi adatti, perchè la collina è in realtà un susseguirsi di colline e per ciò non si hanno ampie visuali, grandi spazi, ma solo zone limitate di strada.
La luce non era delle migliori, c'era un pò di foschia e qualche nuvola dinnanzi al sole, senza contare che i paesaggi migliori si trovavano in controluce.
Ma era quello che mi sentivo di fare e mi sono divertito abbastanza.
Bando alle ciance, ecco alcuni scatti:

13mm M 1/500 f/7.1 iso400 5300k

10mm M 1/250 f/7.1 iso200 5100k
Tempo abbastanza lento per mostrare il movimento e tempo abbastanza veloce per non avere il soggetto mosso. Considerando la distanza e la velocità non elevata dell'auto poteva essere possibile.

10mm M 1/400 f/7.1 iso200 5100k

10mm M 1/100 f/16 iso200 5000k
Panning forse troppo azzardato, ho valutato male la velocità dell'auto, infatti l'1/100 non mi ha consentito di coglierla nitidamente in questo panning. I riflessi della luce sulle lenti devo ammettere che però impreziosiscomo la foto!

Ah dimenticavo, ammirate la luna rossa del 21 febbario qui

11 febbraio 2008

Sciurus carolinensis

Due settimane fa mi sono recato in un parco vicino alla mia città perchè, correndo per allenarmi in vista della primavera nei giorni precedenti, vidi una folta colonia di scoiattoli grigi americani (Sciurus carolinensis) che hanno soppiantato quelli europei: http://www.regione.piemonte.it/parchi/ppweb/rivista/160/alieni.htm

Ecco i miei scatti migliori!

Ciao,
Daniele

23 gennaio 2008

Nuove fotine

Nell'index ho inserito la foto del Monviso fatta ieri, mentre andavo dal mio amico Diego a fotografargli gli animali domestici.
Mi hanno colpito gli "sbuffi" di neve e ne ho approfittato per non lasciarmeli sfuggire.
In bianco e nero rende di più: infatti ho potuto contrastare combattendo la foschia e senza il problema della dominante blu che sarebbe aumentata.

Ecco qua i teneri animalucci!
Il gattino e Lucky, il beagle, che come sempre, annusa tutto e tutti, anche se non ci sono tartufi:)


Daniele

21 gennaio 2008

Torino slideshow

Domenica scorsa e questo venerdì appena passato, mi sono impegnato a ritrarre varie zone della mia città, Torino.

Domenica: i Cappuccini (che potete vedere con colori più sgargianti e anche tetri nell'index del mio sito), piazza Vittorio Veneto, la Gran Madre, il Castello del Valentino, la Palazzina reale di Stupinigi ed un centro commerciale, giusto per non farmi mancare le bellezze moderne del saper vivere con gusto!
Ecco qui la slide a
1024x683 pixel (4mb).
Spero che vi piacciano certe atmosfere e soprattutto il mio ritocco alla prima foto (tra l'altro ho ridato vita a due luci bruciate)!

Venerdì: semplicemente il Lingotto: le nuove case olimpiche, quelle colorate, il ponte con l'arco rosso, le rampe dell'ex stabilimento Fiat dove ora c'è il centro commerciale, con temperature africane:)
Ecco qui la slide a 1024x683 pixel (6mb).

Queste nuove costruzioni sono carine e ben si apprestano ad una modernizzazione della città che punta sul colore come segno div ita, ma il contesto è sempre desolatamente da periferia perduta: tonalità sul grigio medio, risicati alberelli nei posteggi con parchegghi che si perdono a vista d'occhio, vetri e mure sporcati da scritte inutili, ecc. Al calar del sole queste brutture spariscono, perchè solo l'arco rimane illuminato. Se da una parte è un bene, dall'altra no, perchè vi sono spazi che risultano alquanto inquietanti.

Concludo, apprezzando il fatto che Marco Bugnone, giovane campione di MTB Downhill, ha scelto una mia foto da inserire nel sito BBCrew, come foto principale per il suo profilo.

Ciao,
Daniele

Sito personale

Amici, cliccando qui potrete vedere il mio nuovo
sito in fase di allestimento.