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In UK molti fotografi, sia professionisti che amatori che turisti, subiscono stupide persecuzioni da parte delle autorità per via di scatti realizzati in pubblico, ad obiettivi definiti "sensibili", come se loro fossero terroristi che necessitano informazioni particolari su certe strutture. Altri invece vengono bloccati per presunta pedofilia!
Nasce un gruppo di fotografi dal nome "NOT A CRIME" Link e Flickr's link
(English translation here)
Dovrei, per motivi di ordine cronologico, mettere altre foto di turisti fatte in un rinomato giardino a metà luglio, dopo quelle dei primi di maggio, ma, poichè sono davvero tante e devo scegliere ancora per bene le migliori, opto per inserire alcune foto di vero street, diametralmente opposte a queste menzionate, scattate ieri in centro.
Signore con un bel ciuffo che sovrasta la massa. Su di lui sembrano pendere le energie del palazzo alla nostra destra.
Corpulente donne di diverse etnie.
Anziano custode del Duomo di Torino, sempre presente e forse oppresso dalla monotonia del suo servir la fede.
Anziano signore italiano con badante sudamericana. Sembrano ad un bivio, a destra il loro passato, a sinistra un vicolo buio dove scomparirà la donna, grazie alla dura leggere contro gli immigrati varata dal Governo?
Come già in passato, anche se in poche occasioni, mi piace molto riprendere quasi di sfuggita varie tipologie di persone, quelle che danno meno nell'occhio, quelle che cerchiamo di evitare di vedere, insomma quelle persone che non verranno mai fotografate. Eppure la loro bontà (e mi riferisco soprattutto agli anziani) e il loro attaccarsi alla vita tramite qualsiasi onesto mezzo, che sia un lavoro monotono od una carrozzina, fanno sì che la città sia di tutti, fanno sì che la città abbia un'anima.
Le foto originali sono a colori, queste le ho convertite ed elaborate in bianco e nero. Dopodichè ci ho aggiunto del disturbo (lo vede come rumore o grana? Spero quest'ultima :P) e, come già fatto in passato, per far sì che non sia un corpo estraneo, ho messo un leggere filtro di sfocatura e poi ho stretto un po la gamma dinamica affinchè le zone scure ritornassero ad essere appunto scure, siccome il filtro del disturbo schiarisce molto. Ci sono programmi adatti all'aggiunta della grana, ci sono tecniche migliori, fatto sta che io in questo caso non ho compiuto elaborazioni per abbellire le foto, ma per renderle più aggressive, ho dunque usato un'elaborazione quasi istintiva, più da artista che da tecnico.
(English translation here)
Dopo aver brillantemente risolto un problemino che qui su Blogger.com non mi consentiva la creazione di nuovi post, finalmente posso caricare alcune foto sovversive, provenienti da un grumo eversivo del mio occhio ed obiettivo malato, per dirla alla Berlusconi, il nostro amato Premier, sempre sia lodato :)
Mi sono costruito un obiettivo tutto mio che, per fortuna, nessuno ha ancora avuto modo di ammirare.
Con questo è finalmente possibile vedere il mondo di ogni giorno, ritratto in maniera espressionistica oserei dire, affinchè la mente venga invogliata a capire com'è realmente e ad immaginare come invece un posto, nella sua semplicità, possa sorprendere.Ho scelto un bel posticino, un bel boschetto che, data la sua importanza poichè barriera naturale fra la periferia di Torino ed un paese limitrofo, merita di essere ritratto in ogni modo per denotare lo slancio vitale che imprime nell'umanità, col suo verde in certi tratti anche abbastanza selvaggio.




Danx