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ESTRANEI, CONFUSI, DISTACCATI, ALIENI. Ecco come un ubriaco, un emarginato, vede la gente che passa nelle solite vie, nei soliti luoghi. Corpi deformi, più del loro costretto ad arrancare, per via forse della routine, delle convenzioni...ecco che la loro normalità viene vista come un difetto dai diseredati.
Mi balenava per la testa già da un pò l'idea di riprendere la vita in giro per la città completamente in modo sfocato.
Questo per 2 motivi:
1 - Per non cogliere volti nella massa, poichè dentro la massa non risalta l'individuo che, anzi, subisce le decisioni e gli usi/costumi della massa;
2 - Per creare un'atmosfera senza tempo, quindi per lasciare immaginare meglio la vita di queste persone ritratte senza lasciarsi coinvolgere dal volto, dagli occhi, dagli abiti e così via. Ce ne sarebbe un terzo che sarebbe il diniego verso le convenzioni (mia cara battaglia) tanto obbligatorie da seguire nei forum e circoli fotografici, dove la gente si complimenta l'un l'altra per via dell'angolazione, della composizione, della messa a fuoco (anche se in realtà fatta leggermente a caso e non tramite regole vere) e via dicendo, senza badare al soggetto ripreso.
Ecco, ora che ho dato queste mie spiegazioni posso inserire il mio "collage" fotografico:
Ecco ritratti 2 venditori ambulanti, 1 ragazzo ed 1 ragazza in 1 anfratto con la gente intenta ad attraversare la strada, 1 uomo che va a lavorare, 1 altro uomo in cerca di regali presumibilmente per la moglie, 1 anziano che cammina serioso, la coppia a passo svelto...che genera un figlio che si sorprende del mondo che diventa uno studioso...poi un anziano che...riscopre le ragazzeDanx
25 anni fa morì Ansel Adams, grande maestro del bianco e nero, inventore del sistema zonale e paladino dell'ambiente.
Le fotografie se rappresentano il reale in una certa maniera (enfatizzando gli aspetti positivi o negativi, cosa capace solo a chi scatta col cuore e con sapienza), possono smuovere le coscienze. Non a caso, grazie alle sue fotografie montane, il presidente degli USA Roosvelt decise di proteggere il King's River Canyon facendolo diventare parco nazionale!
Foto:
http://www.telegraph.co.uk/telegraph/multimedia/archive/01184/arts-graphics-2008_1184871a.jpg
Probabilmente notava già ai suoi tempi un rapidissimo avanzare di serpenti innaturali stritolanti e soffocanti vita...
http://media.photobucket.com/image/ansel%20adams/tjenningsbrown/LA-Freeway-Ansel-Adams.gif
Le Lomo sono in origine macchine fotografiche analogiche (cioè a rullino) sovietiche di scarsa qualità (lenti di plastica) che ora vanno di gran moda fra i ricchi occidentali stufi dell'edonismo che però si ritrovano in una piccola massa a seguire una moda, quindi alla fine la massa è sempre la massa :)
Tempo fa volevo comprarne una, però, avendo 2 digitali di cui 1 compatta, posso sopperire alla filosofia lomografica del punta a casaccio e scatta con la maneggevolezza di quest'ultima. Cercando per ovvi motivi di fare buone foto, ovvero che abbiano un loro ragionamento, senso e bellezza, ciò non mi nega successivamente di stravolgere i colori e nessuno mi nega di fare foto alla veloce per cogliere un pò un senso di un viaggio seppur breve o altre cose che mi possono frullare in mente, come la fragilità intrinseca nell'esistenza umana.
Alla fine con un qualsiasi programma di fotoritocco ci si può divertire. Rispetto alle foto reali, quelle modificate assumono maggiore carattere, è come se ci fosse più vita dentro.
Al momento mi sono divertito con questi 3 scatti. Quindi è giusto che chi non abbia voglia di smanettare, abbia le sue foto analogiche difettose, tra l'altro con tanti altri difetti che io al momento nn so ricreare. Ad esempio non posso certo, se non a casaccio, simulare una foto fatta con il foto stenopeico (pinhole), cioè un buchino millimetrico al posto di un obiettivo col quale bisogna esporre per minimo 2 secondi in piena luce!
Penso che scattare con una pellicola incuta maggior timore nel fare una brutta foto, quindi dal mio punto di vista è quasi impensabile sprecare rullini facendo foto a caso. Per fortuna, però, ho anche notato alcune foto davvero artistiche e coscienziose, scattate con una toycamera medio formato.
Sono di Barbara Bono e potete vederle qui:
http://www.photorevolt.com/articoli/76/lomografia_e_stonopeico_due_tecniche_povere_a_confronto
Che bel abbinamento di colori, vero?
Chi l'avrebbe mai pensato di trovare questa poesia per gli occhi in periferia!
Foto scattata con la mia nuova Ricoh, notare infatti le alte luci bruciate e vabbè non è quello che m'importa!
PS: in realtà su fotoskioppe che la legge in rgb, la foto ha i colori più saturi!
Negli scorsi giorni, dopo varie incertezze e prove, ho deciso di acquistare una fotocamera compatta per foto rapide, fatte al volo, sia in città che fuori. Dopo quindi vari tentennamenti, ho smesso di pensare ed ho agito acquistando una Ricoh GX 200, da usare quando non voglio o quando non posso usare la Canon 20d.
Mi sono subito messo all'opera e qui potete vedere alcuni miei scatti. Il primo è stato realizzato al confine fra Torino e un paese della cintura, mentre i seguenti provengono tutti dalle Langhe. 



Se il rumore è presente già a iso 100 nelle zone scure, in bianco e nero dà molta carica alla foto, quindi è accettabile. Però, un fotoamatore, amante della purezza e nitidezza e magari poco pratico della conversione in bianco e nero al computer, può non trovarsi bene (l'ultima foto caricata ne è un buon esempio. Presenta una zona scura ed una zona illuminata. Ho diviso le due zone ed ho lavorato in ognuna di esse con impostazioni diverse).
Inoltre la macchina scatta sia in RAW che in JPG. Nel primo caso avremo un file grezzo senza "interferenze" del computer della macchina, mentre nel secondo caso, la macchina ci risolverà già in parte il problema del rumore, donandoci foto con un colore molto acceso.
Questa Ricoh la trovo molto veloce (sia nell'accensione che nello scatto che nell'autofocus che cmq non utilizzo) e silenziosa (è possibile disattivare ogni bip) ed ha una buona ergonomia e posizione dei tasti. Il bello è che ha 2 ghiere per l'apertura e il tempo di scatto come fosse una classica macchina foto o quasi.
Al momento mi ci sto divertendo e non riesco a toglierle gli occhi di dosso, ma penso che presto verrà scalfita da una Lomo Pinhole :)
Danx
La domanda sorge spontanea: le fabbriche produttrici involucri non biodegradabili, involucri che dobbiamo per forza acquistare per l'assenza di distributori alla spina, o altri materiali per beni inutili come adesivi vari, si fanno carico dello smaltimento, o spetta solo a noi cittadini ed ai Comuni pagare per la pulizia delle strade, per lo smaltimento, per il riciclo, ecc.?
Io trovo molto anti etico produrre cose che deturpino l'ambiente, non inteso solo come natura, ma come mondo nel quale viviamo ogni giorno, quindi anche la strada dinnanzi alla propria casa.
Nel settore dell'elettronica c'è una sorta di gara, anche grazie ai test di Greenpeace, nel produrre senza composti tossici, nel gestire l'intero ciclo di vita di un bene di consumo e nell'emissione di CO2 delle fabbriche. Purtroppo in altri settori non vi è questo interesse. Io mi riferisco soprattutto al secondo appena citato. INTERO CICLO DI VITA.
Lattine, cartacce, gomme, adesivi, piatti e sacchetti di plastica...ennesimo simbolo di un egoismo menefreghista, ovviamente non solo da parte dell'azienda produttrice che, a parte casi conclamati di capitalismo sfrenato, non può nulla dei gesti dei cafoni ignoranti.
Mi chiedo però perchè, se compro un cd-rom (da gettare, ricordiamocelo bene, purtroppo nei rifiuti generici non riciclabili), io debba pagare una sovrattassa per la SIAE, mentre i produttori di determinati "beni" non abbiano alcun balzello per l'ambiente.

Queste sono 2 foto realizzate tra fine marzo e i primi di aprile in una zona residenziale. Fra questi 2 oggetti correvano pochi metri. Penso che farò lo scrutatore dei marciapiedi per mostrarvi tutta la nostra maleducazione e tutto il nostro consumismo fine a sè stesso, ovvero: "Consumo perchè voglio mostrarmi opulente e se produco tanti rifiuti significa soltanto che posso permettermi questo stile di vita grazie ai miei soldoni!" Link: http://www.greenpeace.it/elettronicaverde/Danx
Negli scorsi giorni ho ripreso in mano una vecchia reflex a pellicola (Canon FTB 1) e ho girato per la città cercando situazioni particolari.
In realtà ho fotografato l'aria, infatti queste foto non saranno mai visibili!
Già, essendo molto sveglio mi son scordato di controllare se fosse presente o meno una pellicola...
Ma questo è un grande atto artistico, infatti sveglia la mente di chi è sicuro di aver sempre accanto a sè un determinato momento solo perchè l'ha congelato e impresso su una pellicola o su un sensore. In realtà tutto passa e si trasforma e quindi non conta se l'abbiamo memorizzato per poi visualizzarlo, ma importa vederlo intensamente con gli occhi affinchè non se ne vada mai dalla testa, è come un'idea che realizza il nostro ego.
Grazie a questo mio errore ho meglio impresso nella mia mente quei bei attimi che purtroppo nessuno vedrà mai. Sono non-fotografie uniche...penso quindi di mettere all'asta questo mio album di aria a partire da 1.000.000 di dollari!
Mi viene in mente la non-foto delle due signore musulmane riprese da dietro con, davanti a loro, un'artista italiana di strada truccata tutta di bianco con un fantasma, ma anche lei con un velo intorno alla testa. Oppure ricordo la bambina col palloncino colorato con a fianco un cane che guarda in alto stupido e dietro di loro tutti gli altri palloncini colorati in vendita.
Oppure...la gente che si abbuffa in un parco poco fuori la città con, in prima fila, un panzone che dorme beatamente :)
E pensare che ieri pomeriggio mentre rincasavo mi ero disperato perchè, credendo di aver finito il rullino, non colsi l'attimo in cui una madre musulmana (ce ne sono davvero tante e sono tutte tranquille, a differenza da molte mamme italiane che sbraitano contro i figli che si allontanano da loro-e poi ci lamentiamo dei mammoni-) lanciò un pallone da calcio alle sue figlie vestite all'occidentale che correvano libere.
Ecco quella sarebbe stata la foto della vita, senza prezzo :)
Danx
C'è stato il terremoto del secolo in Abruzzo, interi paesi son distrutti, case vecchie e nuove son crollate. Cittadini innocenti, forse 200 sono morti e 70.000 sono senza casa, senza un passato e chissà se avranno mai un futuro!
Detto questo, che bisogno c'è, guardando giornali online e giornali in tv, di inquadrare la gente che soffre, la gente che lavora sotto le macerie, le bare e tutto quanto???
Siamo tutti quanti malati noi spettatori, malati di voyeurismo e di voglia di pornografia!
Come si fa ad andare in Abruzzo per riprendere o scattare foto, quando c'è solo bisogno di sangue, vestiti, cibo e mani che sollevino? Io che ho pudore nel riprendere la gente che fa lavori faticosi e chi è senza speranza, non avrei scattato una sola foto se mi avessero mandato lì a lavorare.
Se so che è una catastrofe, mi basta l'immaginazione. Servizi su servizi fan solo venire voglia di aprire un pacchetto di patatine e di "godersi" lo "spettacolo".
Spero di essere stato chiaro.
PER GLI AIUTI CONTATTATE:
AVIS
PROTEZIONE CIVILE
ALPINI
BANCO ALIMENTARE
COME AIUTARE GLI ABRUZZESI
------ DONAZIONE ACQUA, CIBO, VESTITI, COPERTE, GENERI DI PRIMA NECESSITA’ ---------
Servono casse d’acqua, coperte, vestiti, cuscini, sacchi a pelo, pannolini per bimbi, latte in polvere, assorbenti per anziani, carta igienica, e tutti i beni di prima necessità. Gli aiuti si possono sia inviare in pacchi per posta o con corriere, oppure portarli direttamente a (N.B. eventualmente contattare l'ente per prendere accordi):
ROMA
Centro raccolta Croce Rossa Italiana
Via Ramazzini 31 (Zona Gianicolense, vicino all'ospedale S. Camillo) Per informazioni importanti, chiamate la C.R.I qui: 06/65.33.623 (ma solo se necessario, viste le numerose telefonate che ricevono per l'emergenza in corso).
ROMA
"Fare ambiente"
Via Nazionale, 243, Roma
Tel. 06.484409 – 335.1353330
ROMA
Viale Tor di Quinto, parcheggio del Gran Teatro, prosegue la raccolta di ACQUA SIGILLATA (in bottoglia). Fino a venerdi'.
ROMA
messaggio da Monica Rossi (fb): Stiamo raccogliendo generi di prima necessità, chiunque può contattare Tommaso Mignini al 3348958953, Maurizio Brugiatelli al 3284631964 e Barbara Cerusico del "Comitato io donna" al 3206127286
NAPOLI
Centro raccolta “Croce Rossa Italiana”
via s. Giovanni a Teduccio 45, Napoli
tel 0812286820
(n.b. inviare solo vestiti NUOVI, per quelli usati rivolgersi alla Caritas)
NAPOLI
CAROVANA DI SOLIDARIETA' PER L'ABRUZZO. Punto raccolta universitario:
martedì 7 aprile ore 10-22 e mercoledì 8 aprile 10-19, Università Orientale, aula RadioAzioni (palazzo corigliano - piazza san domenico maggiore - università orientale)
cibo in scatola, medicinali generici, saponi detersivi per igiene e intimo, vestiti coperte date le temperature abruzzesi. Si dovrebbe partire da napoli giovedì 9 aprile con macchine e furgoni.
organizzazione: http://www.facebook.com/inbox/?ref=mb&nctrct=1239097179829#/event.php?eid=27429544963&ref=mf
PESCARA
Federazione Prc (Rifondazione Comunista) di Pescara, via F. Tedesco 8, centro di raccolta materiali e di accoglienza, referente Richi: 339.3255805 (generi di prima necessità come acqua, pasta, latte UHT, biscotti)
PALERMO
Circolo Vella di Rifondazione Comunista : raccolta di generi di prima necessità e di fondi.
via dei Credenzieri 11
giorno 7 aprile dalle 16.00 in poi
3890328844 | info@prcvella.org
Stiamo organizzando un furgone di aiuto alla popolazione abruzzese e il vostro sostegno serve ADESSO!!!!
LANCIANO:
Raccolta coperte, omogeneizzati, latte, acqua, farmaci da banco e generi alimentari in scatola
centro raccolta della chiesa di S.Chiara
MONZA e BRIANZA
Massimo Suppo (contatto fb)
chi volesse darci una mano:
Poste&Comunicazioni private
Via S. Stefano, 33
20057 Vedano al Lambro
agenzia31@postenazionali.it
PER I TORINESI COME ME:
BANCO ALIMENTARE ONLUS:
Corso Roma, 24/Ter
10024 Moncalieri (TO)
011 6051145
CONTO CORRENTE POSTALE N° 28748200
Intestato a: Fondazione Banco Alimentare Onlus
Causale: Emergenza terremoto Abruzzo
CONTO CORRENTE BANCARIO
Banca Prossima
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Intestato a: Fondazione Banco Alimentare Onlus
Causale: Emergenza terremoto Abruzzo
DONA ONLINE (con carta di credito)
http://www.bancoalimentare.org/donazioni
Causale: Emergenza terremoto Abruzzo
Il Banco Alimentare raccoglie prodotti a lunga conservazione, non freschi.
* latte a lunga conservazione
* zucchero
* crackers e fette biscottate
* biscotti, brioche e altri prodotti per la prima colazione
* tonno in scatola
* confetture e frutta sciroppata
* succhi di frutta
* cioccolata
* prodotti per la prima infanzia
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Fonte: http://www.cri.it/
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